Ahmed al-Tayeb, rettore dell'Università egiziana ha incontrato una delegazione iraniana capeggiata dal parlamentare Naser Soudani. In seguito si è anche incontrato con una delegazione di Hezbollah, arrivata dal Libano. In questi incontri egli ha proposto una "intesa triangolare", tra le capitali: Cario, Ankara (o Istambul) e Teheran. Ha inoltre proposto una espansione delle relazioni e dell'intesa fra i più grandi e importanti stati musulmani dell'area geogtrafica, per una opposizione alle forze imperialistiche che opprimono i popoli e le nazioni del Medio Oriente. Ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Spero vivamente che le relazioni tra l'Iran, la Turchia e i Paesi Arabi, in primo luogo l'Egitto, continuino a migliorare e approfondirsi e che alle politiche 'di buon vicinato' si affianchi la lottoa determinata contro tutte le minacce oggi schierate contro tutti i popoli musulmani, senza differenza di nazionalità, etnia o setta". Tayyib, oltre che rettore universitario é anche una rispettata figura religiosa (l'Università Al-Azhar 'sforna' ogni anno i migliori elementi dell'intellighentzia musulmana) ha ricordato che il deposto autocrate filoamericano e filosionista Hosni Mubarak, nei giorni del suo potere, lo aveva più volte messo sotto pressione per incitare gli animi dei musulmani sunniti contro gli sciiti, in particolare contro Hezbollah, tramite delle apposite 'Fatwa', ma alle richieste politicamente motivate del dittatore egli aveva sempre risposto no.