DEApress

Monday
Jun 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Storia - Liberazione di Firenze

E-mail Stampa PDF

Firenze

Storia - Liberazione di Firenze - Piccola cronologia

25 Settembre 1943: l'esercito americano aveva capito che Firenze, pur essendo culla di enormi tesori culturali, era anche un centro di smistamento utile ai tedeschi e pericoloso per gli "alleati", quindi la città doveva essere colpita e bombardata. Cercarono dunque di colpire il nodo ferroviario di Campo di Marte e di recar,così, danno ai tedeschi (che ricevevano armi coi treni). Per un errore, però, fu bombardata la zona di piazza Cavour a nord del centro storico e morirono tantissimi civili innocenti. (Firenze ricorda)
Proprio per questo completo fallimento, non ci furono più bombardamenti nel restante 1943.

18 Gennaio 1944: ripresero i bombardamenti per danneggiare in qualche modo i tedeschi. Per non devastare opere artistiche importanti gli "alleati" bombardarono le zone vicine a Firenze. Dieci civili morirono.

8 Febbraio 1944: continuano i bombardamenti delle zone periferiche di Firenze, con feriti e morti.

3 Marzo 1944: sciopero. Lo sciopero nelle fabbriche ha un grande successo. 

19 Marzo 1944: centinaia di lavoratori vengono concentrati nel convento delle Leopoldine in Piazza S. Maria Novella e deportati in vagoni piombati. (targhe leggibili presso il Convento e al binario della Stazione di S. M. N.)
Il Comitato Toscano di Liberazione Nazionale (CTLN) si riunisce sempre in posti diversi.

22 Marzo 1944: (un Tribunale Speciale straordinario era stato insediato, per punire i renitenti alla leva) il tribunale speciale decide di fucilare cinque giovani rastrellati a Vicchio, perché sia d'esempio alle reclute, che vengono costrette ad assistere alla fucilazione: così all'alba al Campo di Marte Antonio Raddi, Adriano Santoni, Guido Targetti (la sua ultima lettera), Ottorino Quiti e Leandro Corona vengono fucilati alla presenze delle reclute e della autorità fasciste contro il muro di cinta dello Stadio di Firenze.
Commemorazioni: 60°, 22 marzo 2004 61° 22 marzo 2005

23 Marzo 1944: alle ore 11.05 il Campo di Marte bombardamento alleato - una bomba esplode all'ingresso della cripta dei caduti fascisti in Santa Croce.

2 Aprile 1944: i partigiani interrompono la linea ferroviaria tra Sesto e Calenzano. 

10 Aprile 1944: eccidio di Cercina, vennero uccisi sei persone. Dopo pochi giorni vennero scoperti i cadaveri sul Monte Morello.

15 Aprile 1944: viene ucciso Giovanni Gentile, filosofo ed ex ministro del regime fascista. Un gruppo di gappisti esegue la sua condanna a morte decretata dal CLN. L'esecuzione è affidata al gruppo GAP di Fanciullacci e Paolo, i due sparatori, con Capino e il diciassettenne Topino.

21 Aprile 1944: in via Santa Maria un gappista uccide il famigerato fascista "Pollastra".

 

23 Aprile 1944: Lisi, un parente del "Pollastra" ferma Bruno Fanciullacci (partigiano) in Piazza Santo Spirito e lo accusa della morte del congiunto; dopo inutili spiegazioni il Fanciullacci scappa ma viene catturato e arrestato; viene malmenato e maltrattato, riceve sei coltellate nel ventre: il Fanciullacci viene così ricoverato all'ospedale.. 

1 Maggio 1944: bombardamento della città (alleati)

2 Maggio 1944: bombardamento di Campo di Marte e Rifredi. 

13 Maggio 1944: i repubblichini arrestano Annamaria Enriques Agnoletti, sorella di Enzo Enriques Agnoletti e sua madre.

4 Giugno 1944: gli alleati occupano Roma

6 Giugno 1944: alleati sbarcano in Normandia

7 Giugno 1944: i tedeschi al numero 12 di Piazza d'Azeglio arrestano i rappresentanti della commissione radio del Partito d'Azione, Radio "Cora": Enrico Bocci, capo del gruppo, la sua segretaria Gilda La Rocca, il capitano Italo Piccagli, Luigi Morandi, Carlo Ballario, la moglie dell'avvocato Maria Bocci, l'ingegnere Guido Focacci e Franco Gilardini. Insieme alla sorella di Morandi Andreina ed i suoi genitori, arrestati poco dopo, vengono portati a Villa Triste. Bocci e Piccagli si accusano di tutti i reati scagionando gli altri: tutti vengono torturati percossi e maltrattai con una violenza indescrivibile, ma nessuno rivela informazioni utili ai repubblichini che li torturavano.

8 Giugno 1944:
il C.T.L.N. suddivide la città di Firenze in quattro zone strategiche: Oltrarno, Cascine-Porta a Prato-Rifredi, Centro, via Bolognese-via Faentina-Campo di Marte

12 Giugno 1944: Italo Piccagli, Annamaria Enriques Agnoletti, tre paracadutisti ed un militare, vengono fucilati a Cercina.

14 Giugno 1944: si consigliano i cittadini di fare provviste di acqua che potrebbe mancare da un momento all'altro.

15 Giugno 1944: le trasmissioni di Radio Cora riprendono con Campolmi e da Alessandro Rigutini. Le trasmissioni vengono inviate sempre da diverse postazioni nella città.

19 Giugno 1944: ancora agenti della banda Carità arrestano Franco Martelli e Vincenzo Vannini, Rocco Caraviello ed Edgardo Savoli, usciti da una riunione; vengono portati a Villa Triste dove sono barbaramente torturati; freddamente uccisi qualche giorno dopo nella zona di Cercina.

6 luglio 1944: le brigate garibaldine "Sinigaglia", "Lanciotto", "Caiani" e "Fanciullacci", si costituiscono nella divisione "Arno": comandante della divisione è nominato Aligi Barducci.

8 luglio 1944: le SS affiggono un manifesto che avvisava dell'ordine di sparare a chiunque non obbedisse ai tedeschi. Lo stesso giorno arrestano Giancarlo Zoli, Giuseppe De Micheli, Gaetano Pacchi e Cesare Claretto; qualora accadessero fatti ostili al governo ed ai tedeschi questi prigionieri sarebbero immediatamente fucilati. 
Piazze vuote

15 Luglio 1944: Bruno Fanciullacci è arrestato in Piazza Santa Croce; viene trasportato a Villa Triste dove viene torturato e ferito affinchè non riesca a scappare. Muore per le ferite il 16 Luglio 1944.

17 Luglio 1944Eccidio di Piazza Torquato Tasso.
Il camion con i fascisti e Bernasconi arriva in Piazza Torquato Tasso;
gli abitanti, riconoscoscendoli, temono un rastrellamento e cominciano a scappare; i fascisti, senza nessuno scrupolo, aprono il fuoco; alla fine si contano morti cinque inermi cittadini, un bambino e 4 adulti, uccisi a tradimento e con molti feriti nella popolazione. (Vedi ricorrenze: 2006 2007)

25 luglio 1944: I fascisti partono per il Nord d'Italia, portando con se i dossier suoi reati commessi.
Si rifugiano a Firenze migliaia di profughi provenienti dalle campagne. 
Il CTLN dirama disposizioni perché i partigiani che si trovano sulle montagne scendano in città.

27 luglio 1944: gli alleati occupano S. Casciano. 

29 luglio 1944: le truppe tedesche accorrono da sud incalzate dagli alleati. 
Le formazioni partigiane presenti erano: la divisione "Arno", d'ispirazione comunista e le brigate "Rosselli" del Partito d'Azione con un totale di 1100 patrioti. 
Le brigate del Monte Giovi, della zona Montespertoli-Lastra a Signa e della zona Grassina-Impruneta ricevettero l'ordine del CTLN di convergere su Firenze.
Su indicazioni di Hitler tutti i ponti vengono minati, tranne il Ponte Vecchio che però rimarrà isolato dalla distruzione delle strade di accesso. Gli alleati devono essere rallentati il più possibile sulla sponda sinistra dell'Arno. I tedeschi affiggono un manifesto che avvisa gli abitanti intorno al Ponte Vecchio, Borgo S. Jacopo, via dei Bardi, via Guicciardini e via Por Santa Maria, di lasciare le proprie abitazioni entro le dodici del giorno successivo (30 Luglio).
E' battaglia continua e sempre più ravvicinata;

31 luglio 1944: i ponti sono minati. 

 


3 Agosto 1944: stato di emergenza, i cannoneggiamenti sono più vicini.
le violente esplosioni che riducono in macerie i ponti, le strade e i palazziintorno Ponte Vecchio iniziano intorno alle 21.

4 Agosto 1944: arrivano gli alleati a Porta Romana. 
I cecchini cominciano a sparare dai tetti colpendo vittime innocenti.
La popolazione è a rischio quando fa la fila per l'acqua o esce in cerca di cibo.

5 Agosto 1944: Carlo Ludovico Ragghianti, il tenente colonnello Niccoli ed il tenente Fischer (che aveva steso un filo telefonico per unire le due sponde dell'Arno) attraverso il corridoio Vasariano, raggiungono il Ponte Vecchio. Incontrano gli alleati. 

6 Agosto 1944: quattro paracadutisti italiani attraversano l'Arno per una ricognizione, rientrano l'8 Agosto dopo aver raggiunto Settignano e individuato la posizione del nemico.

 

7 Agosto 1944: in Piazza Santo Spirito Aligi Barducci "Potente" con i suoi compagni è in azione per catturare i franchi tiratori. E' ferito da un colpo di mortaio. Morirà il 9 agosto. La divisione "Arno" d'ora in poi sarà la divisione "Potente".

10 Agosto 1944: i tedeschi lasciano la linea dei Lungarni per attestarsi lungo i i viali di Circonvallazione, il Mugnone e la ferrovia Firenze-Roma. Attraversato il Mugnone i genieri fanno saltare i ponti: il Romito e il Ponte Rosso (che resisterà). I partigiani attraversano Piazza Beccaria per raggiungere il nuovo fronte.

11 Agosto 1944: alle 6.10 il CTLN ordina l'attacco. 
Alle 6.45 suona la "Martinella" di Palazzo Vecchio, il segnale dell'insurrezione. Alle 7 gli uomini del CTLN scortati dai partigiani arrivano a Palazzo Medici Riccardi e installano il nuovo governo cittadino.
La battaglia intanto perdura: a San Jacopino, lungo il Mugnone, alla Fortezza, in Piazza della Libertà, al Ponte al Pino, lungo la linea ferroviaria di via Aretina; si combatte fra le case, nelle strade. I franchi tiratori continuano a sparare.  
Nella battaglia tutte le forze antifasciste combattono: dai democristiani, ai comunisti, ai socialisti, agli uomini del Partito d'Azione; uniti dalla lotta contro il fascismo.

13 Agosto 1944: i genieri alleati costruiscono ponti Bailey sulle macerie dei ponti distrutti . 

18 Agosto 1944: i tedeschi lasciano la seconda linea difensiva per mettersi sulla terza linea difensiva: Barco, Rifredi Careggi, Bolognese, Faentina, cave di Maiano e Settignano.

19/22 Agosto 1944: i tedeschi bombardano con l'artiglieria il centro storico. Proseguono gli scontri in Piazza Dalmazia, alle Officine Galileo, al Ponte di Mezzo ed in via Bolognese.

31 agosto 1944
Liberazione dell'ospedale di Careggi

1 settembre 1944
Liberazione di Fiesole

7 Settembre 1944: Cerimonia dello scioglimento delle formazioni partigiane, presieduto dal governatore di Firenze, colonnello Mickie. Si ricorda Aligi Barducci "Potente". I partigiani sfilano per le vie della città fra gli applausi della folla.

8 Settembre 1944:
Sul giornale, i fiorentini leggono della cacciata definitiva dei tedeschi da Monte Morello, da Montesenario, da Monte Giovi e dalla Calvana. 
Piero Calamandrei riapre l'università; il tribunale riapre i battenti.

13 Settembre 1944: insediamento del primo Sindaco di Firenze: Gaetano Pieraccini, socialista tra le le figure della resistenza più amate dai fiorentini.

20 Settembre 1944: Radio Firenze riprende le trasmissioni.

Lisa Bartali - Vanna Innocenti

Per una attenta lettura e informazione, una storia cronologica e umana, vedi:

http://eprints.unifi.it/archive/00001452/01/58-Bonsanti.pdf

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 11 Agosto 2011 08:02 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
  Ragazzi Siamo agli sgoccioli, eh si gente. Parlo proprio con voi… I Maturandi dell’anno 2026. Andiamo più nello specifico, cosa potrebbe uscire domani come tracce dei Temi della prima prova?   Allora vi lascio qualche idea, ovviamen...

Galleria DEA su YouTube