riceviamo e pubblichiamo
CRISI: UNIONE ATEI, ANCHE LA CHIESA FACCIA LA SUA PARTE. UAAR,
GERARCHIE ECCLESIASTICHE DIANO ASSENSO PER ACCORPAMENTO FESTE RELIGIOSE
Roma, 17 ago. (Adnkronos) - L'Uaar, unione di atei agnostici razionalisti, si rivolge direttamente alle gerarchie ecclesiastiche, per invitarle a «decidere di loro iniziativa di fare la propria parte» in questa fase di crisi economica, e «offrire al governo il proprio assenso affinchè, nel 2012, siano alcune festività religiose e non quelle civili a essere oggetto di accorpamento». L'Uaar si dice «certa che, anche in un momento difficile come questo, la Chiesa cattolica saprà essere vicina alle difficoltà dei cittadini italiani».
L'unione degli atei stigmatizza il fatto che «tra le misure adottate dal governo nell'ambito dell'ultima manovra c'è anche l'accorpamento al venerdì o al lunedì delle festività civili cadenti durante la settimana. Non verranno invece toccate le festività religiose. In tal modo, le ricorrenze fondanti la nostra società, quelle in cui tutti sono chiamati a riconoscersi (25 aprile, 1° maggio, 2 giugno) passano in seconda fila rispetto a festività che sono tali solo per una parte della società, quella che si riconosce nella confessione cattolica».
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