"Questa Firenze non sogna più...
E' pesante il clima che si respira intorno al capoluogo toscano. Un corto circuito di politiche bestiali attraversano le strade e le piazze della città. Una giunta deliberatamente di destra governa le questioni cittadine con la violenza dei mass-media e con l'autoritarismo dei piccoli imperatori di provincia. Così di volta in volta gli attacchi politici ed economici sono rivolti alle fasce più deboli della popolazione. Dapprima i lavoratori dell'ATAF, vittime predestinate delle nefaste politiche di privatizzazione del trasporto pubblico. A seguire i precari del commercio costretti a lavorare anche il primo maggio... [...]Il piccolo "principe" e le caste di massoni, di giudici, di speculatori nostrani, non vogliono ostacoli sul disegno di una città libera dai conflitti, che sposi il modello "marchionne" sulla produzione e che accetti supinamente le regole del gioco. Si spiegano solamente con la deliberata "ricerca di vendetta" nei confronti dei movimenti la spregevole azione razzista contro i richiedenti asilo nei giorni della "TENDOPOLI", azione coordinata dal Comando dei Vigili Urbani, diventati in questo periodo una vera e propria "polizia parallela" alle strette dipendenze del Sindaco...Quindi basta con le occupazioni di case, con le proteste sui cantieri dell' Alta Velocità (una pillola amara che bisogna ingoiare) basta con le proteste studentesche, basta con le illegalità di massa, e numero chiuso sui richiedenti asilo. [...] Per questi motivi coloro che attraversano la città nell'infinito desiderio di trasformazione sociale, coloro che hanno faticosamente ricostruito i tessuti di solidarietà e mutuo soccorso nei quartieri, coloro che hanno reso Protagonisti in prima persona le donne e gli uomini nella difesa dei loro diritti [....] non sopportano più la pesantezza delle politiche persecutorie sulla città. Per questo saremo in PIAZZA sabato 17 settembre con concentramento ore 10 in Piazza San Marco per AUTODENUNCIARCI di vent'anni di battaglie per il diritto alla Casa, con un infinità di reati che vanno dalle occupazioni, alle resistenze, alle interruzioni di pubblico servizio (i "PICCHETTI ANTISFRATTO"), alle manifestazioni non autorizzate alle incurzioni collettive in uffici e servizi sociali. Abbiamo applicato il diritto alla legittima difesa come risposta alla quotidiana violenza economica e a regole che distruggono la vita di migliaia di donne e uomini. Abbiamo applicato forme di illegalità per rispondere alle continue politiche di barbarie esercitata sui territori. [...] Invitiamo tutti i movimenti , i collettivi, l'opposizione sociale a partecipare in modo comune alla manifestazione di sabato 24 settembre ore 10 Piazza San Marco.
Le compagne e i compagni del movimento di lotta per la casa di Firenze"
DEApress
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