"Firenze, 16 settembre 2011
Crisi, debito pubblico fuori controllo, default... ma nessuno vuol fermare la follia del sottoattraversamento TAV di Firenze. Il Comitato continua la sua opera di informazione e di denuncia con un presidio di una settimana presso i cantieri.
Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze continua il suo lavoro di informazione tra i cittadini. Per questo motivo ha organizzato un presidio fisso da lunedì 19 settembre a sabato 24 settembre 2011 nei pressi del cantiere TAV di Campo di Marte, in piazza Giorgio Vasari, nei pressi del Ponte del Pino. Durante il presidio saranno disponibili, per i cittadini, materiali e persone che potranno descrivere il progetto, illustrarne le criticità, presentare le soluzioni alternative; saranno effettuati volantinaggi nel quartiere. Si avranno anche incontri e dibattiti [.....]. Nei mesi scorsi le istituzioni locali hanno promesso campagne di informazione per tranquillizzare le persone che sono sempre più preoccupate, ma le dichiarazioni solenni sono rimaste solo parole. Il Comitato cercherà di ovviare a queste gravi carenze informative con materiale autoprodotto sulla base dell'intenso e proficuo lavoro di tanti tecnici; tutto sarà finanziato con contributi delle persone sensibili, come sempre. L'accordo del 3 agosto scorso, firmato da Comune, Provincia, Regione, FS e Ministero delle infrastrutture è stato solo un “contentino” al sindaco Renzi che ha cercato solo compensazioni monetizzando disagi e pericoli. I lavori del sottoattraversamento, secondo i sostenitori dell'opera, procedono senza intoppi, ma tutti i problemi e le criticità che sono stati denunciati restano irrisolti; in particolare lo smaltimento delle terre scavate dalla talpa sono rifiuti speciali da conferire in discarica, mentre nel progetto si parla di usarle per risanamento ambientale nel comune di Cavriglia. Resta irrisolto il problema della mancanza di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) per la stazione Foster e anche l'iter autorizzativo di tutto il progetto è viziato da gravi anomalie; lo ha riconosciuto implicitamente il Presidente dell'Osservatorio Ambientale ingegner Giacomo Parenti che, in un'intervista rilasciata nel mese di agosto, ha detto che all'Osservatorio Ambientale non spettano compiti di valutazione del progetto; vorremmo ricordare al Presidente dell'OA che il progetto di sottoattraversamento TAV ha ricevuto il nulla osta alla realizzazione proprio dall'ente che lui oggi presiede con un parere favorevole rilasciato il 5 febbraio 2010, dopo che il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli aveva minacciato di chiudere l'Osservatorio stesso se non si sbrigava a decidere positivamente. La Regione Toscana ha sempre sostenuto che il sottoattraversamento TAV era funzionale alla liberazione dei binari di superficie per il trasporto locale; il Comitato vorrebbe capire come si fa a continuare a giustificare quest'opera proprio nel momento in cui si taglia il trasporto regionale in maniera così profonda, quando sembra che il nostro paese stia sprofondando in una crisi economica dagli esiti incerti, dovuta anche all'indebitamento prodotto dalle grandi opere inutili come i tunnel di Firenze. La battaglia solitaria che il Comitato continua a combattere con sempre più convinzione davanti ai silenzi, alle reticenze delle istituzioni, non denuncia solo la follia di perseverare in un'opera così totalmente inutile, ma dà una ulteriore conferma della degenerazione del sistema economico/politico del nostro paese, della nostra regione e della nostra città.
Il Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze continua il suo lavoro di informazione tra i cittadini. Per questo motivo ha organizzato un presidio fisso da lunedì 19 settembre a sabato 24 settembre 2011 nei pressi del cantiere TAV di Campo di Marte, in piazza Giorgio Vasari, nei pressi del Ponte del Pino. Durante il presidio saranno disponibili, per i cittadini, materiali e persone che potranno descrivere il progetto, illustrarne le criticità, presentare le soluzioni alternative; saranno effettuati volantinaggi nel quartiere. Si avranno anche incontri e dibattiti [.....]. Nei mesi scorsi le istituzioni locali hanno promesso campagne di informazione per tranquillizzare le persone che sono sempre più preoccupate, ma le dichiarazioni solenni sono rimaste solo parole. Il Comitato cercherà di ovviare a queste gravi carenze informative con materiale autoprodotto sulla base dell'intenso e proficuo lavoro di tanti tecnici; tutto sarà finanziato con contributi delle persone sensibili, come sempre. L'accordo del 3 agosto scorso, firmato da Comune, Provincia, Regione, FS e Ministero delle infrastrutture è stato solo un “contentino” al sindaco Renzi che ha cercato solo compensazioni monetizzando disagi e pericoli. I lavori del sottoattraversamento, secondo i sostenitori dell'opera, procedono senza intoppi, ma tutti i problemi e le criticità che sono stati denunciati restano irrisolti; in particolare lo smaltimento delle terre scavate dalla talpa sono rifiuti speciali da conferire in discarica, mentre nel progetto si parla di usarle per risanamento ambientale nel comune di Cavriglia. Resta irrisolto il problema della mancanza di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) per la stazione Foster e anche l'iter autorizzativo di tutto il progetto è viziato da gravi anomalie; lo ha riconosciuto implicitamente il Presidente dell'Osservatorio Ambientale ingegner Giacomo Parenti che, in un'intervista rilasciata nel mese di agosto, ha detto che all'Osservatorio Ambientale non spettano compiti di valutazione del progetto; vorremmo ricordare al Presidente dell'OA che il progetto di sottoattraversamento TAV ha ricevuto il nulla osta alla realizzazione proprio dall'ente che lui oggi presiede con un parere favorevole rilasciato il 5 febbraio 2010, dopo che il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli aveva minacciato di chiudere l'Osservatorio stesso se non si sbrigava a decidere positivamente. La Regione Toscana ha sempre sostenuto che il sottoattraversamento TAV era funzionale alla liberazione dei binari di superficie per il trasporto locale; il Comitato vorrebbe capire come si fa a continuare a giustificare quest'opera proprio nel momento in cui si taglia il trasporto regionale in maniera così profonda, quando sembra che il nostro paese stia sprofondando in una crisi economica dagli esiti incerti, dovuta anche all'indebitamento prodotto dalle grandi opere inutili come i tunnel di Firenze. La battaglia solitaria che il Comitato continua a combattere con sempre più convinzione davanti ai silenzi, alle reticenze delle istituzioni, non denuncia solo la follia di perseverare in un'opera così totalmente inutile, ma dà una ulteriore conferma della degenerazione del sistema economico/politico del nostro paese, della nostra regione e della nostra città.
Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze
338 3092948"
DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






