Italo Calvino è nato a Cuba il 15 ottobre 1923, ma la sua infanzia l'ha vissuta a Sanremo ed è diventato uno dei più importanti protagonisti letterari del dopoguerra. Intellettuale arguto, traduttore elegante e attento, attento e impegnato sia politicamente, sia culturalmente, Calvino ha esordito nella narrativa con Il sentiero dei nidi di ragno nel 1947.
Il suo voler ridurre all'immaginario la realtà come se fosse una fuga dalla quotidianità della vita moderna, cozza a tratti con le figure volutamente alienate come Menardo del Visconte dimezzato (1952) o come il protagonista del Cavaliere inesistente (1959). I dieci romanzi inizia ti e non completati raccolti nel 1979 in Se una notte d'inverno un viaggiatore sono la prova della volontà non soddisfatta dell'autore di rappresentare un mondo che tende all'insignificante.
| « L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. » | |
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(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)
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| « Dati Biografici: io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere (quando contano, naturalmente). Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quel che vuol sapere, e Glielo dirò. Ma non Le dirò mai la verità, di questo può star sicura » | |
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(Italo Calvino, lettera a Germana Pescio Bottino, 9 giugno 1973)
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Egregio traduttore dalla lingua francese, saggista raffinato e persino autore di un libretto d'opera (musica di Luciano Berio) e di alcune canzoni, Italo Calvino durante l'estate del 1985 lavora ad una serie di conferenze che doveva tenere all'Università di Harvard. Si è trasferito da tempo a Castiglione della Pescaia dove, la notte del 6 settembre, viene colto da un ictus. Viene portato d'urgenza all'ospedale di Siena, ma non ce l'ha fa e termina la sua vita il 19 settembre 1985.
(omaggio e ricordo doveroso..n.r.)
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