"Finmeccanica. Interrogazione Idv: garanzie industriali e occupazionali per le aziende del Gruppo
Un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e dell’Economia, Giulio Tremonti, per impegnare il Governo a assumere le iniziative necessarie al fine di evitare tutte le cessioni di aziende di Finmeccanica operanti nei settori industriali strategici quali i trasporti, l'energia e i sistemi di comunicazione, a discutere di piani industriali e delle risorse dedicate dalla Selex-Elsag alla ricerca e allo sviluppo, a dare garanzie ai lavoratori che, con le loro professionalità, rappresentano la vera risorsa per l'azienda. È quanto chiede l’Italia dei Valori con un’interrogazione depositata questa mattina alla Camera dei Deputati che vede come primo firmatario il Presidente Antonio Di Pietro e, tra gli altri, l’on. Fabio Evangelisti, Segretario Idv Toscana. DI PIETRO, PALADINI, ANIELLO FORMISANO e EVANGELISTI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: Selex Elsag s.p.a. è una azienda italiana leader nel settore dell'elettronica per la difesa e delle telecomunicazioni, producendo sistemi ed applicazioni per uso militare e civile. Nel 2002 viene rilevata da Finmeccanica e assume il nome di Marconi Selenia Communications spa. Successivamente assume la denominazione Selenia Communications spa e dal 2005 Selex Communications spa. Dal 1° giugno 2011, dopo l'incorporazione di Elsag Datamat, la società ha assunto la denominazione Selex Elsag spa; la Selex Elsag si occupa di sistemi e reti di comunicazione integrati, apparati di comando, controllo e gestione per applicazioni terrestri, navali e aeree, apparecchiature e sistemi integrati per comunicazione, navigazione, identificazione e missione destinati all'installazione su mezzi aerei, terrestri e navali da trasporto, soccorso, missione e combattimento; tra i suoi prodotti più importanti vi è il progetto nazionale interpolizie (basato sulla tecnologia TETRA), il sistema di comunicazioni mobili protette per le forze dell'ordine che è stato acquisito dal Ministero dell'interno italiano per 560 milioni di euro: la stessa piattaforma è stata adottata dalla polizia slovena, russa e di Buenos Aires, dalle società di gestione delle metropolitane di Taiwan, Istanbul, Salonicco e Singapore, e degli aeroporti di Madrid e Mosca: verrà, inoltre, impiegato per garantire la sicurezza delle comunicazioni alle Olimpiadi invernali di Sochi 2014; dopo il piano di fusione di Elsag Datamat in Selex Communications, che ha dato vita alla nuova realtà imprenditoriale, la Selex Elsag, vede interessati a livello nazionale 5.000 dipendenti e una pluralità di siti; a causa dei cambiamenti strutturali che stanno investendo il gruppo, il futuro industriale e occupazionale è oggi quanto mai incerto, ci sono forti preoccupazioni sul futuro occupazionale e produttivo della storica azienda; il piano che l'azienda ha presentato alle organizzazioni sindacali il 13 e 14 giugno 2011 prevede, infatti, la gestione della cassa integrazione a zero ore per due anni per circa 600 lavoratori in tutta Italia e rischia di essere solo l'avvio di uno smantellamento produttivo di un patrimonio unico, fatto principalmente di conoscenze molto specialistiche e quasi uniche nel settore che non può andare disperso, perché difficilmente poi si potrebbe ricostruibile in seguito; la Selex Elsag ha vissuto, nel corso degli anni, una serie di cambiamenti societari, mantenendo però sempre una qualità dei suoi prodotti grazie alle tecnologie avanzate di cui si è dotata. La situazione odierna, che vede il ricorso della cassa integrazione per due anni per metà dei dipendenti, desta non poche perplessità sul futuro dello stabilimento; il piano industriale presentato da Finmeccanica non fa pienamente luce sulle reali attività che dovranno essere svolte dall'azienda. Questa azienda ha bisogno di ingenti risorse dedicate alla ricerca e allo sviluppo dei prodotti, mentre oggi queste voci sono risibili, ad avviso degli interroganti confermando un comportamento negativo dell'amministratore delegato di Finmeccanica che utilizza le aziende come riserve di liquidità riducendo drasticamente gli investimenti o addirittura vendendole a chi sa che il futuro industriale di un Paese si gioca sulla proprietà della tecnologia, dei brevetti, dei marchi; le ultime mosse, estremamente negative per l'Italia, operate dall'amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi, appoggiato fortemente dalla Lega Nord, quali il trasferimento dei centri direzionali di Alenia dalla Campania alla provincia di Varese o le dichiarazioni mai smentite su una possibile cessione di Ansaldo Breda e Ansaldo STS, creano preoccupazione per il destino di importanti asset industriali, fiore all'occhiello del nostro sistema Paese -: se il Governo intenda convocare l'amministratore delegato di Finmeccanica per chiedere i contenuti dei piani industriali relativi alla Selex-Elsag; se il Governo intenda assumere le iniziative di competenza al fine di evitare tutte le cessioni di aziende, operanti nei settori industriali strategici quali i trasporti, l'energia e i sistemi di comunicazione; se intendano convocare presso il Ministero dello sviluppo economico le parti per discutere di piani industriali e delle risorse dedicate dalla Selex-Elsag alla ricerca e allo sviluppo;
se intendano in quella sede attivarsi con tutti gli strumenti a loro disposizione per capire se il processo di riorganizzazione della Selex-Elsag abbia una ratio industriale e quali siano le tappe successive al fine di dare garanzie ai lavoratori che, con le loro professionalità, rappresentano la vera risorsa per l'azienda.
(4-13603)
Carlo Benucci
Ufficio Stampa IDV Toscana
ufficiostampa.toscana@italiadeivalori.it
www.toscana.italiadeivalori.it "
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