MISURE ANTI CRISI
Un brodino per lo sviluppo
La bozza di una riforma senza risorse.
Mentre il decreto sviluppo continua ad alimentare le polemiche politiche, tra chi, come gli imprenditori, chiede che la riforma sia varata in fretta, chi si oppone a una legge a costo zero e chi, premier in testa, fa notare che le risorse per stimolare la ripresa non ci sono, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha posto il veto su tutte le proposte del collega dello Sviluppo economico, Paolo Romani, bloccando di fatto la riforma. Ma il 19 ottobre sono iniziate comunque a circolare nuove indiscrezioni sulla bozza di legge allo studio dell'esecutivo. Ecco tutte le novità contenute nel documento: dalla possibilità di dichiarare lo stato d'emergenza per le infrastrutture strategiche e derogare a ogni norma vigente, alla diminuzione dei controlli sulle imprese, dalla fine delle pagelle di carta alla garanzia statale sui mutui per i precari.
MUTUI PER I PRECARI. È in arrivo una «garanzia dello Stato per giovani coppie di sposi prive di contratto di lavoro a tempo indeterminato per accensione mutuo prima casa».
ADDIO ALLE PAGELLE. Dal 2013, arriveranno solo via web insieme ai certificati. Lo stesso è previsto per iscrizioni e pagamenti delle tasse scolastiche. La misura dovrebbe riguardare le «istituzioni scolastiche pubbliche di ogni ordine e grado».
ASSUNZIONI ANCHE NEGLI ATENEI IN ROSSO. Secondo le indiscrezioni, salterebbe il limite alle spese di personale per l'assunzione di professori associati nelle università in 'rosso', anche se il ministro Gelmini ha subito smentito questa ipotesi. Secondo la bozza, per le risorse da attribuire nel 2012 e 2013 destinate alla chiamata di professori associati «non si tiene conto del limite alle spese di personale» finora in vigore che prevedeva che le spese fisse e obbligatorie per l'assunzione del personale di ruolo delle università statali non potesse eccedere il 90% dei trasferimenti statali sul fondo per il finanziamento ordinario. Gli atenei che lo hanno superato potrebbero quindi procedere, ma limitatamente ai fondi assegnati.
CERTIFICATI ON LINE. Certificati on-line anche in caso di malattia dei figli. «al fine di assicurare un quadro completo delle assenze nei settori pubblico e privato e un efficace sistema di controllo delle stesse, nonché di semplificare gli adempimenti a carico dei lavoratori, riducendone i costi connessi, in tutti i casi di assenza per malattia del figlio, la certificazione di malattia è inviata per via telematica».
POLIZZE ANTI INCENDIO. Per far fronte alla ricostruzione delle zone colpite da calamità, il governo pensa ad una «copertura assicurativa obbligatoria del rischio calamità naturali nelle nuove polizze che garantiscono i fabbricati privati destinati ad uso abitativo contro l'incendio».
DISMISSIONE DI IMMOBILI. Per completare il processo di dismissione degli immobili degli enti previdenziali, gli aventi diritto «possono esercitare il diritto di riscatto nel termine del 31 marzo 2012».
RISPARMI SUGLI AFFITTI DELLO STATO. Nel 2012 e 2013 le strutture periferiche delle amministrazioni centrali dello Stato, cioè gli immobili demaniali destinati a uffici pubblici, dovranno 'asciugarsi' del 10% in termini di metri quadri. E altrettanto dovrà scendere la spesa per il canone di locazione in caso di nuovi contratti. I risparmi realizzati contribuiranno per metà al miglioramento dei saldi di finanza pubblica e per l'altra metà alla contrattazione integrativa.
PROJECT FINANCING CON INCASSO IVA. Per favorire la realizzazione di nuove infrastrutture, «in sostituzione totale o parziale del contributo pubblico, può essere attribuita alla società di progetto affidataria della costruzione e gestione dell'opera una quota nel limite massimo del 25%, per un periodo non superiore a 15 anni, del gettito Iva riconducibile al funzionamento dell'infrastruttura».
STATO D'EMERGENZA PER LE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE. Arriva la possibilità di deliberare lo stato d'emergenza per le infrastrutture strategiche, «qualora si evidenzino gravi difficoltà o particolari complessità nella realizzazione». Una volta deliberato lo stato di emergenza l'attuazione degli interventi può avvenire anche con «ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente». Inoltre, il presidente del Consiglio può conferire i poteri di attuazione degli interventi ai commissari straordinari.
DETRAZIONI IRES SULLE INFRASTRUTTURE. I soggetti aggiudicatari di nuove opere infrastrutturali comprese in piani o programmi approvate dalle competenti amministrazioni pubbliche, ai fini dell'imposta sulle società, possono dedurre dal reddito di impresa l'equivalente degli aumenti di capitale proprio destinati ad investimenti infrastrutturali.
PROJECT BOND: ALTO RISCHIO E BASSE TASSE. Per realizzare infrastrutture le società concessionarie potranno emettere obbligazioni. Queste obbligazioni, trattate a livello fiscale come i titoli di stato, potranno essere sottoscritte solo da investitori professionali o enti di previdenza (pubblici e privati) e saranno nominative. I titoli dovranno «riportare chiaramente ed evidenziare distintamente un avvertimento circa l'elevato profilo di rischio associato all'operazione».
EDILIZIA, VALE IL PRINCIPIO DEL SILENZIO ASSENSO. Se non viene espresso «motivato diniego» sulla domanda di permesso di costruire entro 90 giorni dalla richiesta scatta il meccanismo del silenzio-assenso. Cioè il permesso viene accordato. Sono esclusi i casi in cui sussistono vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.
TRASPORTO LOCALE, BIGLIETTI ELETTRONICI. Per «incentivare l'uso degli strumenti elettronici per migliorare i servizi ai cittadini nel settore del trasporto pubblico locale, riducendone i costi», le aziende di trasporto locale «adottano sistemi di bigliettazione elettronica e di pagamento interoperabili a livello nazionale»
SMALTIMENTO FAI DA TE PER AGHI E SIRINGHE. Siringhe con botulino usate per gonfiare le labbra. Aghi da piercing o lamette per depilazione, sempre usati. Si potranno trasportare 'in proprio', anche sulla propria auto, fino ad un massimo di 30 chilogrammi al giorno sino all'impianto di smaltimento (termodistruzione). La norma riguarda estetisti, acconciatori, truccatori, tatuatori, chi fa piercing, agopunturisti, podologi, callisti, manicure, e pedicure.
MENO CONTROLLI SULLE IMPRESE. I controlli sulle imprese vengono razionalizzati e semplificati con l'obiettivo di «recare minore intralcio» all'attività imprenditoriale. Nella bozza viene espresso il principio della «proporzionalità dei controlli e dei connessi adempimenti amministrativi al rischio inerente l'attività controllata». Viene inoltre disposto «il coordinamento e la programmazione dei controlli da parte delle amministrazioni evitando duplicazioni e sovrapposizioni».
CONCORSI UNICI NELLA PA. A decorrere dal primo gennaio 2013 il reclutamento dei dirigenti e delle figure professionali comuni a
tutte le amministrazioni pubbliche si svolge mediante concorsi pubblici unici. «I concorsi unici», è scritto nell'articolo 66, «sono organizzati dal dipartimento della funzione pubblica, previa ricognizione del fabbisogno presso le amministrazioni interessate».
MULTE AGLI ALBERGATORI. I gestori di alberghi e altre strutture ricettive, compresi campeggi, case per vacanze, affittacamere e bed and breakfast possono incorrere in sanzioni amministrative da un minimo di 300 euro a un massimo di 1800 euro se violano le disposizioni sulle modalità di registrazione dei clienti alloggiati. I gestori sono tenuti a comunicare i dati dei clienti alle autorità locale di pubblica sicurezza entro 24 ore dall'arrivo e conservare i dati per un anno.
'RECIPROCITÀ' PER LE FERROVIE. Alle imprese estere che esercitano servizi ferroviari in Italia saranno applicate le stesse limitazioni previste nei loro Paesi rispetto alle imprese italiane che esercitano l'attività nei loro territori, «al fine di garantire l'effettivo e pieno rispetto del principio di reciprocità».
FOTOVOLTAICO, PASSA LA PEREQUAZIONE NORD-SUD. Agli incentivi al fotovoltaico viene applicato «un correttivo perequativo» a seconda delle zone climatiche, «in modo da uniformare il valore dell'incentivo su tutto il territorio nazionale». In pratica sono previste compensazioni per gli impianti delle zone meno assolate, ovvero del Nord. Lo scopo è «il raggiungimento degli obiettivi nazionali per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e della maggiore efficienza in campo energetico».
NASCE LA BORSA CARBURANTI. Nasce una 'Borsa' carburanti. Il Gme - gestore del mercato dell'energia - diventerà Gmec - gestore dei mercati energetici e dei carburanti - e regolerà un mercato organizzato all'ingrosso dei carburanti nel quale sono negoziati, con listini almeno settimanali, prodotti petroliferi per l'autotrazione. E misure contenute nel decreto sono volte ad 'ottenere un più avanzato livello di competitività che contribuisca a realizzare il prezzo al consumo più contenuto su tutto il territorio nazionale'. Per questo è anche previsto il divieto per le compagnie petrolifere di gestire direttamente gli impianti di distribuzione.
LIBERALIZZAZIONE DELLE POMPE DI BENZINA. Entro due anni dall'entrata in vigore del decreto, le attività di gestione degli impianti di distribuzione posti lungo le strade e le autostrade e di vendita al dettaglio di carburanti non potranno essere esercitate da «soggetti attivi, direttamente o attraverso società partecipate, controllate, controllanti o controllate dalla medesima controllante, in almeno uno dei seguenti comparti all'ingrosso: ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi; raffinazione, importazione o commercializzazione di prodotti finiti; produzione e commercializzazione di benzine, petroli, gasoli per usi correnti, ma anche diversi da quello di autotrazione, oli lubrificanti e residuati, gas di petrolio liquefatto e metano per autotrazione». I gestori degli impianti, a cui non potranno essere imposti «vincoli unilaterali tesi a limitarne la libertà di approvvigionamento», potranno infatti «rifornirsi liberamente attraverso il servizio assicurato dall'Acquirente unico (società controllata da Gme)».
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