Riceviamo e pubblichiamo:
sabato 5 novembre ore 21.00
domenica 6 novembre ore 16.45
TERRA PROMESSA
Briganti e migranti
uno spettacolo di Marco Baliani, Felice Cappa, Maria Maglietta
con Marco Baliani
regia di Felice Cappa
drammaturgia di Maria Maglietta
musiche di Mirto Baliani
e con la partecipazione in video di Salvo Arena, Naike Anna Silipo, Aldo Ottobrino, Michele Sinisi
impianto scenico di Valentina Tescari
assistente alle scene Virginia Forlani
video design di Matteo Massocco
fotografia di Valeria Palermo
riprese video di Andrea Nobile
Steadicam e flyght jib Stefano Stefanelli
Programmazione video e luci Mauro Melloni
Fonico Mario Berciga
direttore tecnico Amerigo Varesi
aiuto regia Anna Banfi
delegato di produzione Lidia Gavana
un progetto di Change Performing Arts
produzione di CRT Artificio
L’Italia di oggi è un paese pieno di contraddizioni. È un paese di migranti che respinge gli immigrati. È un paese che si mette alla finestra a guardare i giovani partire. È un paese che risponde a una crisi profonda con l’astrazione di parole vuote e inefficaci.
L’Italia è un paese spaccato in due da una politica che sottolinea i contrasti e non li risolve: un paese che ha due anime, un nord e un sud che non sanno dialogare e che si allontanano in una deriva che coinvolge entrambi. Quando è nata la frattura che attraversa il nostro paese? Quali sono le origini di una ferita che sanguina da così tanto tempo?
La “questione meridionale” affonda le radici in un terreno antico, antico quanto l’Italia: nell’anno dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità, è giusto ricordare dunque che molte delle fratture che attraversano il nostro paese sono ferite che risalgono proprio al processo di unificazione. All’Italia serve oggi un racconto, un racconto che metta in evidenza luci e ombre di un periodo storico in cui sono nate incomprensioni non ancora risolte e che pesano inevitabilmente su un paese che non è pacificato.
In “Terra promessa. Briganti e migranti” questo racconto prende forma: la storia del brigante lucano Carmine Crocco diventa infatti pretesto per riflettere sulla vita di tanti contadini del sud e del nord Italia, le cui vicende forniscono una chiave per interpretare la storia recente del nostro paese e ci ricordano che gli eredi di quella generazione di sfruttutati sono gli operai della Fiat di oggi.
Quello del brigantaggio è nella storia d’Italia un capitolo rimosso e occultato. Fu invece un capitolo importante, una vera e propria guerra civile che registrò un numero delle vittime più alto di quello totale delle guerre di Indipendenza. A migliaia di contadini, al termine di quei sanguinosi anni, restò, come scelta obbligata, divenire emigranti. È questo infatti il destino di otto milioni di uomini e donne del sud e del nord Italia che negli anni della nascita del nuovo Stato italiano sono costretti a lasciare il Paese.
La regia dello spettacolo è di Felice Cappa: in scena Marco Baliani a ripercorrere gli eventi, a ricostruire le circostanze e a illuminare i luoghi che i protagonisti di quelle vicende hanno consegnato alla storia. Ad accompagnare le parole del narratore in scena, compaiono, su schermi sovrapposti, come apparizioni fantasmatiche, altri personaggi, un contadino, una popolana, un barone e un soldato piemontese, a comporre un mosaico di racconti fatto di voci e punti di vista differenti. Questa fermentazione narrativa vive all’interno di una speciale scatola luminosa, che racchiude il narratore e la sua storia in un caleidoscopio di immagini proiettate. Brevi squarci di vita, memorie di luoghi, riflessioni si amalgamano in uno spezzato affresco che regala allo spettatore una prospettiva rara da cui osservare questi frammenti di storia e meditare sul presente.
Date tournèe:
Milano (Teatro Franco Parenti): dal 4 al 9 ottobre 2011
Torino (Teatro Carignano): 30 ottobre 2011
Aosta (Teatro Giacosa): 3 novembre 2011
Firenze (Teatro Puccini): 5-6 novembre 2011
Magione - PG (Teatro Mengoni): 7 novembre 2011
Potenza (Teatro Don Bosco): 24 novembre 2011
Taranto (Teatro Tatà): 26 novembre 2011
Lumezzane - BS (Teatro Odeon): 14 dicembre 2011
Edolo - BS (Teatro S. Giovanni Bosco): 15 dicembre 2011
Brugherio - MI (Teatro San Giuseppe): 7 febbraio 2012
Parma (Teatro Le Briciole): 10 febbraio 2012
Roma (Teatro Palladium): dal 21 marzo al 1 aprile 2012
Biglietti:
I settore € 22,00
II settore € 18,00
(diritti di prevendita esclusi)
Prevendite presso la cassa del Teatro Puccini (aperta martedì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.00) e il circuito regionale Box Office. Acquisto on line su www.boxol.it
INFORMAZIONI: 055.362067
Teatro Puccini – via delle Cascine 41 – 50144 Firenze
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