Riceviamo e pubblichiamo:
“GIORGIO VASARI, L’UOMO E L’ARTISTA”
Ne parla al Lyceum di Firenze il 5 dicembre Alessandro Cecchi, direttore della Galleria Palatina. E’ il secondo incontro del ciclo di conferenze sull’ambiente artistico di Cosimo I de’ Medici.
E’ dedicato a “Giorgio Vasari, l’uomo e l’artista” il secondo appuntamento del ciclo di conferenze di storia dell’arte sul tema “L’ambiente artistico di Cosimo I de’ Medici” in programma quest’anno al Lyceum Club Internazionale di Firenze. A parlare di tale figura chiave del nostro Rinascimento sarà lunedì 5 dicembre, ore 17, a palazzo Giugni, Alessandro Cecchi, direttore della Galleria palatina di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli, nonché curatore della mostra su Vasari in corso ad Arezzo, città natale del grande artista e storiografo, fino all’11 dicembre, per celebrare il cinquecentesimo anniversario della nascita. L’ingresso alla conferenza di Cecchi è libero. Il ciclo, organizzato dalla presidente della sezione Arte del Lyceum di Firenze Aurora Nomellini in collaborazione con Andrea Baldinotti, prevede una serie di incontri con personalità della storia dell’arte quali, oltre ad Alessandro Cecchi, Dimitrios Zikos e Francesco Quinterio, in cui si metterà a fuoco come «il grande duca» dette impulso nel corso del ‘500 alla cultura e all’immagine fiorentina, non solo fondando associazioni quali l’Accademia del Disegno, l’Accademia della Crusca, il Giardino dei Semplici e così via, ma anche cercando di dare un nuovo volto estetico e monumentale alla città. Operazione per cui si avvalse, fra gli altri, di Giorgio Vasari appunto, di Bernardo Buontalenti, di Bartolomeo Ammannati e di Benvenuto Cellini. Il ciclo fa parte della rassegna “I cinque sensi e oltre: l’intelligenza del cuore” organizzata dal Lyceum di Firenze con il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio di Provincia, Comune e Quartiere 1.
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