DEApress

Thursday
Oct 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Legambiente Toscana

E-mail Stampa PDF
Riceviamo e pubblichiamo:
Durban: verso nuovo accordo globale entro il 2015
Rinnovato il protocollo di Kyoto
Legambiente: “Un passo importante dovuto soprattutto alla coalizione dei volenterosi
promossa dall'Europa”
 
A Durban, dopo lunghi e difficili negoziati si é riusciti ad evitare il fallimento e rinnovare il Protocollo di Kyoto come regime di transizione verso un nuovo accordo globale che dovrà coinvolgere anche le maggiori economie del pianeta superando l'attuale contrapposizione tra paesi industrializzati e in via di sviluppo.
La "Piattaforma di Durban" prevede infatti la sottoscrizione di un nuovo accordo globale entro il 2015 e la sua applicazione a partire dal 2020. Esito questo non scontato visto l'ostruzionismo degli Stati Uniti, sostenuti da Canada Australia e Nuova Zelanda con Russia e Giappone a dar loro manforte. Ma grazie al ruolo determinante dell'Europa  - finalmente con il sostegno convinto anche del nostro governo - é stato possibile dare vita ad una Coalizione di Volenterosi tra paesi industrializzati emergenti e in via di sviluppo in grado di spingere India e Cina ad abbandonare il gioco dei veti contrapposti e costringere gli Stati Uniti ad approvare un mandato a sottoscrivere un accordo globale che abbia il Protocollo di Kyoto come architrave.
Molto debole l'accordo raggiunto sul Green Climate Fund. Si é solo riusciti a definire la struttura e le modalità di gestione del fondo destinato a finanziare le azioni di riduzione delle emissioni e di adattamento ai mutamenti climatici nei paesi poveri. Nessuna certezza invece é stata garantita ai finanziamenti promessi a Copenaghen  e confermati a Cancun attraverso una roadmap che aumenti annualmente i 10 miliardi di dollari già stanziati per il 2012 sino a garantire i 100 miliardi di dollari promessi per il 2020.
Purtroppo nel pacchetto di decisioni adottate a Durban i governi non sono stati in grado di raggiungere anche un accordo su come colmare il cosiddetto "gigatonne gap" ossia il divario - stimato dall'UNEP tra 6 e 11 gigatonnellate di CO2 - tra gli attuali impegni di riduzione delle emissioni e quelli necessari per contenere il surriscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi centigradi.
“L'Europa - ha dichiarato il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza - da subito si deve fare promotrice, con il sostegno dell'Italia, di un piano per colmare questo gap e aggiornare al 30% il proprio impegno di riduzione delle emissioni di gas-serra al 2020. Per l’Europa si tratta di un impegno che non richiede grandi sforzi aggiuntivi e in linea con le politiche climatiche ed energetiche adottate a livello comunitario. L’Unione europea, infatti, è già a un passo dal raggiungimento dell’obiettivo del 20% al 2020 visto che nel 2010 le emissioni dei ventisette paesi Ue sono già diminuite del 15,5% rispetto al 1990”.
Sono quindi sufficienti solo misure aggiuntive per consentire, colmando l’attuale ritardo, il raggiungimento dell’obiettivo del 20% per l’efficienza energetica. Secondo recenti stime della Commissione, in questo modo sarà possibile raggiungere una riduzione interna – ossia senza il ricorso agli strumenti flessibili previsti dalla legislazione comunitaria – del 25% delle emissioni di gas-serra, facilitando così il raggiungimento dell’obiettivo del 30% al 2020.
 
L’ufficio stampa Legambiente Toscana 055.6810330

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 20 Ottobre 2026
  Disoccupazione, inflazione, black out energetici e repressione scatenano la reazione di un variegato fronte di opposizione Redazione Pagine Esteri 20/10/2026   – Sabato decine di migliaia di persone hanno protestato contro il pre...
Silvana Grippi . 19 Ottobre 2026
  CENTRO D.E.A In preparazione laboratori: scatole d'artista - libri d'autore - grafica - segnalibri - effetti speciali -auto-aiuto per il rafforsamento della personalità Lunedì e Mercoledì Orari da definire info: redazione@deapress.com &n...
DEAPRESS . 17 Ottobre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Arte Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, r...
Antonio Desideri . 16 Ottobre 2026
Dal 14 ottobre 2026, Palazzo Blu ospita "Edward Hopper: New York e oltre": più di 150 opere dal Whitney Museum of American Art di New York per raccontare il maestro dell’isolamento moderno.   È un argomento talmente ricorrente che si rischia il l...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
A Firenze come non parlare del Calcio Storico, detto anche Calcio in livrea o Calcio in costume.È un gioco a squadre con l’uso del pallone. In latino era chiamato Harpastum e si può considerare come un pioniere del calcio anche se in realtà ricorda...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: Grande successo per Ilaria Sambucci che approda su Rai 1 come inviata di “Storie Italiane”Un nuovo traguardo nel percorso professionale della giornalista bellissima e talentuosa, che entra nella squadra del programma condot...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: CONFERENZA STAMPA ALLA PRESENZA DELL'ARTISTA Joanna Piotrowska Lunedì 9 novembre 2026, ore 11,30, Strozzina di Palazzo Strozzi Dal 10 novembre 2026 al 24 gennaio 2027, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta BURROWED, la ...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:   INVITO PER LA STAMPA Gentili colleghi e colleghe, abbiamo il piacere di invitarvi alla conferenza stampa di presentazione della 67a edizione del Festival dei Popoli Il festival internazionale del cinema document...
Silvio Terenzi . 14 Ottobre 2026
Daniele Albatici“Controtempo. 1950-1977: una vita fuori dagli schemi” Prima ancora della ribellione politica, dei viaggi o dell'arte c'è un cognome... un patronimico che segna il solco della storia di queste pagine. Daniele Albatici, quel cognom...

Galleria DEA su YouTube