DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

" Sono un piccolo imprenditore "

E-mail Stampa PDF

dal blog di B.Grillo  riceviamo e pubblichiamo

"Caro Beppe, sono un piccolo imprenditore in procinto di dare le dimissioni da me stesso. E' qualcosa che mi pesa, che mi pesa molto. Di notte sento un'oppressione sul petto come se qualcuno fosse seduto sopra di me. Ho una piccola società di servizi, 20 persone. O forse è più corretto dire che è la società che possiede me.

Gli ho dedicato 12 ore al giorno per anni. Nei giorni festivi "solo" 4 o 5. Ho resistito fino ad ora un po' perorgoglio e per non mettere in mezzo alla strada una ventina di famiglie.

E' dura guardare negli occhi qualcuno che ha cercato di costruire qualcosa insieme a te per anni e dirgli "E' finita!". Non ho mai avuto agevolazioni da questo Stato, ma solo controlli occhiuti, tasse, burocrazia. Ho sempre pagato con regolarità i miei fornitori, se ho sgarrato è stato di qualche settimana, forse un mese nei casi di necessità, ma lo Stato pretende che paghi l'Iva anticipata sulle fatture che emetto e che sono pagate a babbo morto, in qualche caso mai.

E cosa puoi fare? Un'azione legale per una fattura non incassata?

E quanto ti costa? Se tu hai un debito con lo Stato devi pagare pronta cassa, se invece lo Stato ha un debito con te puoi morire di fame o, come prospetta il ministro Passera, essere pagato con titoli di debito pubblico. Cosa ci faccio? Li do ai bambini per giocarci con le figurine? Pago i miei debiti con il debito dello Stato? I clienti ritardano i pagamenti di mesi, e li capisco. Le banche mi rifiutano un fido per coprire i costi di 2/3 mesi di attività nonostante abbia sempre chiuso i conti con un pareggio o un utile, non un granché ma sempre un utile.

A che servono le banche se non supportano le imprese? Per me potrebbero chiudere. Da oltre un anno oltre all'imprenditore faccio quindi anche da banca. Non voglio indebitarmi con degli avvoltoi. Lascio qualunque emolumento mi spetti nella società. Così sono riuscito a pagare gli stipendi (puntualmente!) delle persone che lavorano con me.

Mi sono accorto che vivevo come un automa per pagare le tasse al mio socio occulto, lo Stato. Mi sono accorto di lavorare senza remunerazione, in realtà mi finanziavo (!?) l'attività, e che per vivere divoravo il piccolo patrimonio che mi hanno lasciato i miei vecchi dopo una vita di lavoro. Mi sono accorto che passo con la mia famiglia solo ritagli di tempo e mai sereno, ma sempre preoccupato e nervoso per le scadenze, per i contratti. Non sono nato per fare l'eroe.

Per ora chiudo la mia piccola azienda e chiedo scusa ai miei colleghi, li ho sempre considerati tali e non dipendenti. Un saluto". Massimiliano R.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 28 Marzo 2012 10:36 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvana Grippi . 04 Novembre 2026
Firenze 1966: L'alluvione - Franco Mariani giornalista ha scritto un libro sull'alluvione e si è battuto per il riconoscimento delle onoreficenze  dell'alluvione. Il principale libro sull'alluvione di Firenze scritto dal giornalista Franco ...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI -  PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli   E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...

Galleria DEA su YouTube