PAGINE IN PIAZZA
Rassegna letteraria a cura di Gabriele Ametrano
Da giugno a settembre in Piazza Santo Spirito a Firenze durante la
manifestazione “Easyliving - Santo Spirito”
“Pagine in piazza” è la rassegna letteraria ideata e curata da
Gabriele Ametrano che vuole proporre al pubblico un nuovo modo di
guardare i libri. Lontana da noiose discussioni accademiche e
presentazioni dal carattere puramente auto-referenziale. “Pagine in
Piazza” va oltre il testo, incontra l’autore e parla con lo
spettatore in un’aperta riflessione sulla letteratura contemporanea.
Presenta
Mercoledì 18 luglio, alle ore 19.30 in Piazza Santo Spirito
ANTONIO VENEZIANI “Cronista della solitudine” (edito da Hacca edizioni)
sarà presente l'autore
Quarantanove racconti brevi, 1 per ogni giorno della settimana per 7
settimane.
Quarantanove delitti non cruenti, raccontati con il ritmo e l’ironia
della migliore tradizione ebraica, con l’eleganza e l’equilibrio
di una prosa poetica e struggente.
Quarantanove pagine di diario efferato che sublimano nel delitto,
l’amore mancato, negato e perduto per sempre.
DALLA PREFAZIONE
''Eppure ogni uomo uccide il suo oggetto d’amore/ che tutti mi
prestino ascolto/ c’è chi lo fa con un’occhiata amara/ e chi con
la melliflua adulazione/ il codardo con un bacio/ e con la lama il
coraggioso...'' Le immortali quartine della Ballata del Carcere di
Reading, che un Oscar Wilde schiantato dallo scandalo compose durante
la detenzione, fra i lazzi dei secondini e il rimpianto della gloria
per sempre perduta, possono figurare da degna epigrafe a questo
singolare lavoro di Antonio Veneziani. D’altronde, Wilde, con la sua
storia di grandezza e di rovina, è da sempre un’icona gay. La sua
lezione non poteva lasciare indifferente uno come Veneziani, che da
sempre quel mondo esplora, con appartata metodicità venata di
improvvise esplosioni glamour, diviso, ma forse meglio lacerato, fra
l’aspirazione a una testarda marginalità e la vocazione bruciante
di un poeta che, se questo fosse mai possibile, in questo mondo,
veleggerebbe verso tutt’altri lidi: quelli di una bellezza classica,
armoniosa, innocente. Cronista della solitudine è, sotto questo
aspetto, un momento di sintesi e un punto d’approdo. Nei
quarantanove brevi racconti che compongono la raccolta, scanditi
dallo scorrere e dall’alternarsi di sette settimane, si narrano, con
leggerezza struggente, omicidi efferati o teneri, forse compiuti e
forse, anzi, sicuramente, solo immaginati. Scorrono figure di
marchettari angelici e di vendicatori estenuati, e bellezza e
turpitudine s’incrociano, quasi come in un quadrato magico, con
effetti, talora, di viva poesia, talaltra di violento realismo. Il
reporter di strada dei Mignotti, l’intellettuale ebreo che riscopre
le sue radici in Shalom e il desperate addict di Brown Sugar si
ricongiungono, riconciliandosi, nella figura di uno scrittore vero.
Uno scrittore dalla voce così autenticamente anarchica da potersi
persino concedere, dopo una vita urlata contro ogni Dio e ogni
padrone, il lusso di un’irrequieta serenità.''
- Giancarlo de Cataldo
ANTONIO VENEZIANI è poeta e saggista, considerato tra i più
rappresentativi autori della scuola "romana" che va da Pier Paolo
Pasolini a Dario Bellezza, da Amelia Rosselli a Renzo Paris. Tra le
sue opere: Torbida innocenza (Barbablu, 1988), Fototessere del
delirio urbano (Il Segnale, 1994), Brown Sugar (Castelvecchi, 1998),
I mignotti, scritto con Riccardo Reim (Mare Nero, III ed. 2003)
Vespasiani (edizioni del Giano, 2004), Peccati veniali (Coniglio
Editore, 2005) La gaia vecchiaia (Coniglio Editore, 2006). Nel 2005 è
uscita una nuova edizione ampliata di Pornocuore, scritto a quattro
mani con Riccardo Reim, edito per i nostri tipi. Collabora alle
riviste «Blue» e «Left-Avvenimenti».
per informazioni: Gabriele Ametrano - cell. 338 5848885 - lightbaby@email.it