Ieri, giovedi 18 ottobre, si è tenuta un’audizione della Commissione Ambiente e Trasporti del Consiglio Comunale di Firenze sui progetti di risistemazione del verde e dei sottoservizi in viale Morgagni. Erano stati invitati, ed e erano presenti, sia gli assessori Matulli e Del Lungo insieme alla presidente del Quartiere Collesei, sia, in un civile momento di partecipazione, i rappresentanti dei comitati dei cittadini e delle associazioni ambientaliste. Erano assenti, nonostante la richiesta della Commissione, i tecnici del Comune, impegnati a documentarsi a Dublino su realizzazioni e accorgimenti della locale tramvia. Gli assessori Matulli e Del Lungo si sono dimostrati ripetutamente reticenti davanti alle domande puntuali dei Consiglieri. Alla fine, l’assessore Del Lungo ha comunque dovuto ammettere, dopo ripetute richieste, che nel viale Morgagni saranno abbattute 127 piante e, alla conclusione dei lavori, ne saranno ripiantate poco più della metà, cioè 70. Ricordiamo che il capogruppo del PD, Formigli, aveva recentemente dichiarato in Consiglio comunale che sarebbero stati piantati più alberi di quelli abbattuti. E’ apparso chiaro anche ai membri della Commissione Ambiente e Trasporti che gli Assessori, oltre a non aver chiari gli sviluppi del progetto e che si continua a “navigare a vista”, non intendono dar conto nemmeno ai Consiglieri del loro operato. I cittadini hanno invece per parte loro illustrato dettagliatamente e con ampia documentazione le loro critiche e le loro proposte; hanno infine ripetuto la loro richiesta di una pausa dei lavori in modo da poter affrontare con l’opportuna serenità problemi e proposte che, lo ricordiamo, non sono mai state puntualmente e tecnicamente discusse.
La risposta è arrivata stamattina. Alle 4 del mattino 40 agenti in borghese hanno preso possesso del cantiere che, attualmente, è presidiato da un gruppo di poliziotti e carabinieri. Reticenze, inesattezze, polizia: queste le ragioni messe in campo dalla Giunta Domenici che riteniamo abbia ormai concluso il suo percorso. I cittadini che continuano a battersi per la difesa degli alberi, della salute, dell’ambiente e per un’idea diversa di città, chiedono le dimissioni del sindaco Leonardo Domenici (brillante sempre nella sua assenza) e della sua Giunta. Il presidio del cantiere di viale Morgagni è attualmente sospeso per l’intervento delle forze dell’ordine, ma sono in preparazione nuove iniziative.
La risposta è arrivata stamattina. Alle 4 del mattino 40 agenti in borghese hanno preso possesso del cantiere che, attualmente, è presidiato da un gruppo di poliziotti e carabinieri. Reticenze, inesattezze, polizia: queste le ragioni messe in campo dalla Giunta Domenici che riteniamo abbia ormai concluso il suo percorso. I cittadini che continuano a battersi per la difesa degli alberi, della salute, dell’ambiente e per un’idea diversa di città, chiedono le dimissioni del sindaco Leonardo Domenici (brillante sempre nella sua assenza) e della sua Giunta. Il presidio del cantiere di viale Morgagni è attualmente sospeso per l’intervento delle forze dell’ordine, ma sono in preparazione nuove iniziative.
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