Dal 17 aprile sino all'11 maggio p.v. Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia e Palazzo Panciatichi, sede del consiglio regionale, ospiteranno la mostra dedicata ad Oriana Fallaci dal titolo "Fiorentina di Razza" che ripercorre le tappe dell'esistenza della giornalista e scrittrice nata nel capoluogo toscano nel 1929 e qui tornata per morire, nel settembre 2006.
La mostra multimediale curata da Edoardo Perazzi, nipote di Fallaci, insieme ad Alessandro Nicosia, dopo un’anteprima a New York e poi a Milano e Roma approda così a Firenze. Cappellini, occhiali, macchine da scrivere, fogli di carta zeppi di appunti, libri pubblicati in varie lingue e tantissime fotografie saranno il fulcro dell'esposizione.
Una riconciliazione, quella di Firenze e della Toscana con la Fallaci, che negli ultimi anni aveva fatto discutere per le sue posizioni a proposito dell’attacco alle Torri gemelle di New York, al Social forum, alla costruzione della moschea di Colle Val D’Elsa. L’esposizione si compone di due parti: la prima a Palazzo Medici Riccardi dove il visitatore si immerge nelle origini fiorentine di Oriana, nella sua storia familiare e personale, la giovinezza antifascista e i primi passi da giornalista.
La seconda parte dell’esposizione è a Palazzo Panciatichi, dove l’esposizione si concentra sull’Oriana più matura, corrispondente di guerra e scrittrice. Tra gli oggetti in mostra il suo vecchio registratore a bobine, la sua intervista a Kissinger in versione audio, lo zaino mimetico che l’accompagnò in Vietnam con le indicazioni per il recupero della salma, la storia d’amore con Panagulis. L’ultima sala è dedicata alla Fallaci recente, con gli interventi sul Corriere della Sera dopo il 2001.
Nicoletta Consumi - DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






