
Toilet (2008)
La Galleria DEA ha il piacere di annunciare che nella seconda parte del 2008, in date ancora da stabilire, ospiterà una personale delle principali opere di Fabio Coruzzi, giovane artista italiano, già affermato a livello internazionale. Coruzzi è stato già vincitore del Premio Speciale “Libera l’iDEA” Fanzine 2006, organizzato da DEA.
Si tratta di un evento di grande rilevanza, perché intende presentare un artista di valore a una città come Firenze, tentando di sfondare il muro di ostilità e di freddezza che qui circonda l’arte contemporanea. Firenze è luogo di arte per eccellenza, ma purtroppo da molte decine di anni ha smesso i panni da protagonista della scena internazionale, per dedicarsi soltanto alla celebrazione dei passato.
Le grandi gallerie pubbliche dimenticano il ruolo di guida e di indirizzo che hanno svolto nei secoli scorsi? Da parte nostra, c’è la volontà di non arrendersi al provincialismo imperante e di testimoniare che anche una piazza piccola come la nostra può tornare a competere con i grandi centri dell’arte italiana e internazionale. L’importante è fare, non recriminare.
DEA propone da anni artisti nuovi, giovani e meno giovani, promuovendo l'arte contemporanea dal 1987 e cercando di immaginare un mondo in cui l’arte e la cultura diventino mèta e strumento essenziali dell’esistenza di ciascuno di noi; un mondo in cui la ricerca, l’esperienza e il confronto siano i valori più importanti.
Dire che non ci piace la Disneyworld del Rinascimento che è diventata Firenze, che non ci piace il sistema turisti=polli in batteria, dire che preferiamo ascoltare e parlare, scambiare e crescere, potrà essere accusato di velleitarismo. Ma a noi piace così, a noi piace fare, perché esporci a viso aperto è la nostra filosofia.
Per dirla con le parole di Fabio Coruzzi:
Mica esagero se dico che a Porta Portese si trova più arte che in molte gallerie europee? Oggigiorno le mostre organizzate dovunque e in maniera indipendente, dove non si paga e ci si sente più a proprio agio, sono quelle più esposte a critiche vere. Non tutta l’arte, bella o brutta, è capace di permettersi di affittare spazi decenti a cifre esorbitanti, anche se delle bellissime pareti bianche e del buon vino faranno comunque la loro bella figura. Spesso non so se la critica sia basata sulle opere esposte o alla galleria che le contiene...

BIOGRAFIA
Fabio Coruzzi è nato a Foggia il 6 Dicembre 1975. Tra il 2001 e il 2002 compie studi in arte e design (specializzazione in arti grafiche) alla London College of Communication - University of Arts London. Tra il 2002 e il 2005 frequenta il corso di laurea in Graphic and Media Design (Illustrazione), sempre alla London College of Communication. E’ membro della Royal Alumni Association e dell’East London Printmakers.
Ha esposto in mostre personali e collettive a Londra, Tokio, Berlino, Milano, San Francisco, Manchester, Sofia, Taranto, Motta Montecorvino (FG), Sant’ Elpidio (AP). Ha esposto inoltre a Firenze nell’aprile 2007, in una collettiva di grafica e pittura, organizzata da DEA e Medici Senza Frontiere, nella Galleria della Facoltà di Lettere.
http://www.fabiocoruzzi.com
Si tratta di un evento di grande rilevanza, perché intende presentare un artista di valore a una città come Firenze, tentando di sfondare il muro di ostilità e di freddezza che qui circonda l’arte contemporanea. Firenze è luogo di arte per eccellenza, ma purtroppo da molte decine di anni ha smesso i panni da protagonista della scena internazionale, per dedicarsi soltanto alla celebrazione dei passato.
Le grandi gallerie pubbliche dimenticano il ruolo di guida e di indirizzo che hanno svolto nei secoli scorsi? Da parte nostra, c’è la volontà di non arrendersi al provincialismo imperante e di testimoniare che anche una piazza piccola come la nostra può tornare a competere con i grandi centri dell’arte italiana e internazionale. L’importante è fare, non recriminare.
DEA propone da anni artisti nuovi, giovani e meno giovani, promuovendo l'arte contemporanea dal 1987 e cercando di immaginare un mondo in cui l’arte e la cultura diventino mèta e strumento essenziali dell’esistenza di ciascuno di noi; un mondo in cui la ricerca, l’esperienza e il confronto siano i valori più importanti.
Dire che non ci piace la Disneyworld del Rinascimento che è diventata Firenze, che non ci piace il sistema turisti=polli in batteria, dire che preferiamo ascoltare e parlare, scambiare e crescere, potrà essere accusato di velleitarismo. Ma a noi piace così, a noi piace fare, perché esporci a viso aperto è la nostra filosofia.
Per dirla con le parole di Fabio Coruzzi:
Mica esagero se dico che a Porta Portese si trova più arte che in molte gallerie europee? Oggigiorno le mostre organizzate dovunque e in maniera indipendente, dove non si paga e ci si sente più a proprio agio, sono quelle più esposte a critiche vere. Non tutta l’arte, bella o brutta, è capace di permettersi di affittare spazi decenti a cifre esorbitanti, anche se delle bellissime pareti bianche e del buon vino faranno comunque la loro bella figura. Spesso non so se la critica sia basata sulle opere esposte o alla galleria che le contiene...

Berlin 1967 (2008)
BIOGRAFIA
Fabio Coruzzi è nato a Foggia il 6 Dicembre 1975. Tra il 2001 e il 2002 compie studi in arte e design (specializzazione in arti grafiche) alla London College of Communication - University of Arts London. Tra il 2002 e il 2005 frequenta il corso di laurea in Graphic and Media Design (Illustrazione), sempre alla London College of Communication. E’ membro della Royal Alumni Association e dell’East London Printmakers.
Ha esposto in mostre personali e collettive a Londra, Tokio, Berlino, Milano, San Francisco, Manchester, Sofia, Taranto, Motta Montecorvino (FG), Sant’ Elpidio (AP). Ha esposto inoltre a Firenze nell’aprile 2007, in una collettiva di grafica e pittura, organizzata da DEA e Medici Senza Frontiere, nella Galleria della Facoltà di Lettere.
http://www.fabiocoruzzi.com

Dudes (2008)
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