SABATO 2 AGOSTO ore 19
Spazio “Orazio Costa – Jacques Copeau”
Presso l’Eremo di Vincigliata
Via di Vincigliata, 12 Fiesole (FI) - Tel. 338.74.33.014
Il “TEATRO DEL CIELO”
presenta
L’OROLOGIO DI BOLOGNA
di MARGHERITA GUIDACCI
Oratorio a più vocidedicato alle vittime della strage avvenuta
il 2 Agosto 1980 alla Stazione di Bologna.
Con la partecipazione straordinaria di
MARION D’AMBURGO
FIORELLA SCIARRETTA
CATERINA TROMBETTI
ALESSANDRO RICCIO
Coordinatore PAOLO COCCHERI
Musiche GUSTAV MAHLER
INGRESSO GRATUITO
L’OROLOGIO DI BOLOGNA - Oratorio a più voci dalle colline fiorentine
La mattina del 2 agosto 1980 un ignoto terrorista depositò una valigia piena di esplosivo in una angolo della sala di aspetto della stazione di Bologna. La stazione era molto affollata: si era nel periodo delle vacanze ed era il primo sabato di agosto. L’esplosione avvenne alle 10.25; su quell’ora si fermarono le lancette dell’orologio esterno della stazione la cui immagine, replicata infinite volte dai mezzi di informazione, divenne quasi un simbolo di quel terribile evento. Il numero dei morti fu altissimo: di gran lunga il più alto che si fosse mai avuto per un attentato terroristico in Europa. Ai primi di Novembre dello stesso anno l’autrice Margherita Guidacci si trovava a Bologna ospite del figlio. In quei giorni il ricordo della strage era ulteriormente presente per la ricorrenza del giorno dei morti. La mattina del 3 Novembre l’autrice si svegliò colpita da uno strano silenzio. Aprì la finestra e vide i tetti coperti da un alto strato di neve. La neve continuò a cadere per tutta la giornata. Alla Guidacci tornò in mente l’ultima pagina di “Gente di Dublino” di Joyce con la neve che cade “su tutti i vivi e su tutti i morti”. Da qui il desiderio di comporre un “Requiem” per le persone che pochi mesi prima erano morte tanto tragicamente nella città dove la poetessa si trovava. Nell’opera della Guidacci molti sono i riferimenti biblici coniugati con gli avvenimenti del quotidiano e con i fatti avvenuti la mattina del 2 agosto 1980. Al termine Marion d’Amburgo, Alessandro Riccio e Paolo Cocchieri leggeranno lo “storico” scritto di Pier Paolo Pasolini dal titolo “Io so i nomi dei responsabili”.Segue dibattito. Ingresso libero.
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