Al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione On. Renato Brunetta Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca On. Mariastella Gelmini Al Presidente della Regione Toscana On. Claudio Martini All’Assessore alla ricerca, all’Università ed al diritto alla casa On Eugenio Baronti
E p.c.
Al Rettore dell’Università degli Studi di Firenze Prof. Augusto Marinelli Al Direttore Amministrativo dell’Università degli Studi di Firenze Dott. Michele Orefice Al Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Firenze Firenze 16/12/08 Oggetto: 97 dipendenti precari (personale tecnico-amministrativo e 4 collaboratori esperti linguistici) dell’Università di Firenze in servizio in media da almeno 8 anni, in caso di revoca della procedura di stabilizzazione relativa alla Finanziaria 2007 (attualmente sospesa dal 03/12/2008), non potranno più essere in servizio dal 01/01/09. In data 3 dicembre 2008 l’Università di Firenze, con D.D. n. 1242 (82555) 2008, ha sospeso la procedura indetta con D.D. 20 ottobre 2008, n. 1072 relativa alla stabilizzazione dei soggetti in possesso dei requisiti dell’art. 2, comma 3 del Regolamento in materia di stabilizzazione (D.R. n.620 del 30/06/08) del personale di cui all’art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 165/01, ai sensi della legge n. 296/2006 (Finanziaria per l’anno 2007). L’Amministrazione ha comunicato agli stabilizzandi di riservarsi la facoltà di riattivare o revocare la suddetta procedura, previa delibera degli organi di governo, in conseguenza dei pareri definitivi richiesti al Dipartimento della Funzione Pubblica e all’Avvocatura generale dello Stato ed alla luce della legge di conversione del D.L. 180/2008 e comunque nel quadro normativo di riferimento. Questo proprio quando sarebbe dovuta essere pubblicata l’attesissima graduatoria definitiva, frutto di un lungo percorso decisionale dovuto all’attenta ottemperanza agli adempimenti normativi ed alla copertura finanziaria, per la stabilizzazione del personale tecnico-amministrativo in servizio da ca. 8 anni (3 o più anni in qualità di dipendenti a tempo determinato, assunti in seguito a procedure concorsuali, e attualmente da 1 o 3 anni con contratto di collaborazione a progetto). Si tratta di personale qualificato e con acquisita competenza professionale, che con professionalità ed attenzione ha contribuito all’innovazione ed alla qualità del sistema universitario, garantendo un valido supporto per la qualità dell’offerta formativa e per la efficienza ed efficacia delle sedi didattiche e di ricerca e che ha contribuito fattivamente all’ottenimento da parte dell’Ateneo fiorentino di successi e riconoscimenti. Personale, che in caso di revoca della procedura, non potrà essere più in servizio a partire dal 1 gennaio 2009 e le cui competenze, specifiche e preziose per il settore Universitario, saranno difficilmente spendibili per la ricerca di una nuova occupazione e obbligheranno al taglio di numerosi servizi di Ateneo e attività di supporto alla ricerca. Pensiamo che i disavanzi di bilancio che si sono creati nella nostra Università, pur da sanare, non possano essere fatti pagare a chi ha sempre svolto il proprio servizio con serietà e costanza, anche se nell’oscurità di forme contrattuali disagiate. Chiediamo quindi un intervento del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione On. Renato Brunetta per la tutela di questi 97 Dipendenti Pubblici che dovevano essere stabilizzati a partire da Dicembre 2008, e che invece al 31/12/2008 rischiano di non avere nemmeno un rinnovo dell’attuale contratto. Ricordiamo che il personale in questione ha maturato i requisiti per la stabilizzazione in relazione alle norme previste dalla legge Finanziaria 2007, si tratta dunque di dipendenti che hanno vinto concorsi pubblici aventi tutti almeno 3 anni di servizio a tempo determinato. Il Comitato precari stabilizzandi dell’Università di Firenze
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