DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La fine dei "Tetti Rossi"

E-mail Stampa PDF

Riceviamo dal comitato San Salvi chi può:

E’ dal 2004, da quando è stato reso pubblico il Piano Urbanistico Esecutivo (PUE), approvato dal C.C. nel 2007, che i cittadini del Q.2 e il Comitato “ San Salvi chi puo’ “ denunciano come la speculazione immobiliare prevista dal Piano su una parte dell’ex ospedale psichiatrico, ne compromette i caratteri di pregio strutturali e architettonici e l’integrità del parco storico nei quali è inscritta la storia e la memoria del luogo.

E, in opposizione al PUE, hanno formulato proposte concrete chiedendo, inascoltati, un recupero di San Salvi coerente con la sua vocazione originaria di struttura collettiva e organicamente unitaria, quale la realizzazione di un grande complesso pubblico multifunzionale armoniosamente inserito nel parco, che per estensione rappresenta uno dei maggiori polmoni verdi della città, da valorizzare e destinare alla massima fruizione cittadina.

La speculazione immobiliare, per fortuna, non ha trovato ancora attuazione, mentre a partire dall’insediamento della nuova amministrazione Renzi si susseguono articoli giornalistici che parlano di nuove, affatto positive, proposte della stessa giunta su San Salvi, di acquisizione da parte del Comune unicamente allo scopo di una gestione tecnico-immobiliare e finanziaria del suo patrimonio edilizio.

L’ultimo, assai sconcertante, è apparso su “Repubblica” il 2 giugno u.s., intitolato con la più spudorata disinvoltura “San Salvi, case e villette nell’ex manicomio”, quasi si trattasse di una normale lottizzazione in campo aperto.

Si parla di una decisione presa congiuntamente tra Asl e Comune per trasformare, mediante Piano Strutturale, tutta l’area da sanitaria ad abitativa, dando luogo ad una colossale operazione speculativa che porterà alla cassa dell’Asl 120 milioni, e a Palazzo Vecchio i soldi degli oneri di urbanizzazione (sic!).

Nessuna valutazione sugli impatti urbanistici derivanti da un simile progetto sembra contemplata nell’accordo, in rapporto cioè alle problematiche del contesto urbano di appartenenza, al flusso aggiuntivo di mobilità in un quartiere già congestionato e densamente abitato, ai danni derivanti da un eccessivo peso urbanistico sul fragile parco storico ecc. Totalmente ignorato dai soggetti interessati, risulta, addirittura, l’imprescindibile vincolo monumentale ( D.L. 490/99) relativo al mantenimento delle caratteristiche architettoniche delle singole costruzioni e dell’aspetto unitario di tutta la struttura di San Salvi.

Se quanto riportato su “Repubblica” è vero, da parte del Comune nulla sull’incontro è stato reso pubblico, in dispregio delle più elementari norme sulla trasparenza: un chiaro segnale di come il coinvolgimento democratico dei cittadini, tanto vantata dal neo sindaco come rinnovamento politico, sia un mero espediente demagogico.

Se questi, che emergono su San Salvi, costituiscono, inoltre, i nuovi indirizzi di politica urbanistica della giunta Renzi, essi appaiono tutt’altro che innovativi, ma in perfetta e nefasta continuità con il peggiore passato.

Il Comitato assieme ai cittadini continuerà la sua lotta per la salvaguardia di San Salvi, a tal fine ha promosso un appello che ha già raccolto numerose adesioni, e non rinuncerà a vigilare sul rispetto dei vincoli che tutelano l’ex ospedale psichiatrico e il suo parco storico.

Video di approfondimento: http://www.youtube.com/watch?v=t4pEIpsCItc

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube