Università degli Studi di Firenze - Astensione didattica alla fAcoltà di Economia
Mentre ancora non si placano gli echi del caso Macchiarini, è doveroso segnalare che
prosegue la protesta e la mobilitazione nelle facoltà del nostro Ateneo contro il DDL
Gelmini e i tagli della finanziaria all'università. Anche i ricercatori della Facoltà di
Economia, nella misura del 60%, comunicano la loro rinuncia gli incarichi per la
didattica a partire da settembre. La loro decisione, allineata con quanto già stabilito
dai colleghi RTI di SMNF, Psicologia, Scienze Politiche, Lettere e Filosofia,
Architettura e Ingegneria, è motivata in particolare dalla forte "preoccupazione per la
carenza generalizzata di risorse finanziarie per il sistema universitario, le
limitazioni al turnover, il taglio, ormai definitivo, agli scatti stipendiali, le scarse
prospettive di carriera per gli attuali ricercatori a tempo indeterminato."
Trovo particolarmente importante il crescere della protesta anche di fronte ad una quanto
mai probabile crisi di governo con conseguente fine della legislatura poichè segnala la
maturazione di un movimento che in modo trasversale e compatto intende porsi obbiettivi
non corporativi nè conservatori, ma di trasformazione e sviluppo dell'università pubblica
per l'interesse del Paese.
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