Una mostra al Dipartimento di Psicologia
Le vicende della psicologia fiorentina, all'avanguardia all'inizio del ‘900 e poi sotto attacco nel periodo fascista, le epurazioni politiche, le discriminazioni razziali, le storie di docenti e studenti in fuga. Di questo parla la mostra documentaria "Per scelta e per forza. La psicologia fiorentina fra antifascismo, persecuzione razziale ed esilio", curata da Patrizia Guarnieri e organizzata dal Dipartimento e dalla Biblioteca di Psicologia nell'area di San Salvi, ex padiglione 26, in programma fino al 25 novembre.
"Nella storia della psicologia italiana - spiega Patrizia Guarnieri, associato di Storia contemporanea - Firenze riveste grande importanza: qui, infatti, nel 1903 presso il Regio Istituto di Studi Superiori, antenato dell'Ateneo fiorentino, nasce, sotto la guida di Francesco De Sarlo, il Laboratorio di Psicologia Sperimentale, il primo e il più importante centro italiano dedicato alla ricerca sperimentale. In seguito - prosegue Guarnieri - la psicologia fu forse la maggiore ‘vittima del connubio idealistico-fascista', come avrebbe riconosciuto Alberto Marzi che assunse la direzione dell'Istituto fiorentino dal 1939. In particolare venne colpita proprio la scuola formatasi intorno a De Sarlo e a Bonaventura". Antifascista dichiarato, difensore della cultura scientifica e della psicologia contro la riforma Gentile, nel 1924 De Sarlo lasciò la direzione a Enzo Bonaventura. Nel '38, come Ludovico Limentani, altro antifascista e sostenitore della psicologia scientifica, Bonaventura fu tra i docenti espulsi in quanto ebrei, e si rifugiò in Palestina. All'estero furono costretti ad emigrare anche tanti giovani studiosi.
L'esposizione - ricca di libri, foto, documenti di archivio - attinge soprattutto al patrimonio della Biblioteca Umanistica e dell'Archivio Storico dell'Università di Firenze, in particolare al Fondo De Sarlo, acquisito dall'ateneo nel 1939, e al fondo storico delle tesi della Scuola Magistrale Ortofrenica, attivata nell'Istituto di Psicologia a metà degli anni Venti, seconda in Italia. Sono esposti anche strumenti del Laboratorio sperimentale di Psicologia; contributi alla documentazione provengono da prestigiosi fondi pubblici e privati. La mostra fa parte dell'iniziativa nazionale "Ottobre, piovono libri" promossa dal Ministero per i Beni e le attività culturali e sostenuta dalla Regione Toscana.
"Per scelta e per forza. La psicologia fiorentina fra antifascismo, persecuzione razziale ed esilio"
a cura di Patrizia Guarnieri
25 ottobre - 25 novembre 2010
Dipartimento di Psicologia e Biblioteca di Psicologia
Via di San Salvi, 12 - ex Padiglione 26
Orario: lunedì, mercoledì e venerdì, ore 9-13; martedì e giovedì, ore 9-17
visite guidate: ore 14-15 o su appuntamento. Per prenotazioni: tel. 055-6237885
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