Firenze, 17 e 18 novembre 2010
Fortezza da Basso, Sala dei Convegni “Dire & Fare”, Viale Filippo Strozzi 1
Paesaggi: metodologie di ricerca, normative, gestione, popolarità sociale.
Il contributo della geografia
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Toscana
Firenze, 17 novembre 2010. Oggi, il paesaggio – dopo il generale accoglimento del principio che esso fa parte del patrimonio come bene primario collettivo e fondamento dei processi virtuosi di costruzione del bene comune – è stato fatto oggetto di leggi e norme nazionali, regionali ed europee, ed è al centro del dibattito e dell’attività multidisciplinare (di geografi, urbanisti, storici, economisti, sociologi, antropologi) e della considerazione dell’opinione pubblica come indice di ‘popolarità sociale’.
Si è fatta strada anche la consapevolezza che le politiche paesistiche attuate secondo i princìpi e le direttive delle più recenti normative nazionali (codice dei beni culturali del paesaggio) ed europee (convenzione europea del paesaggio), oltre che delle leggi urbanistiche regionali, per essere efficaci richiedono la costruzione di un sapere diffuso fatto di conoscenze adeguate sul paesaggio – su tutto il paesaggio, inteso come espressione materiale e culturale insieme dell’intero territorio urbano e rurale, indipendentemente dalle sue diversificate qualità estetiche, dai valori storici e dalle sue condizioni di degrado o squilibrio – per garantire la redazione di piani e programmi di trasformazione e di tutela del territorio, nei suoi aspetti paesistici, che siano coerenti e anche condivisi dalle collettività locali: queste caratteristiche devono essere infatti perseguite mediante strumenti di reale partecipazione civica che non possono avere successo senza l’indispensabile conoscenza dei connotati e significati anche identitari del patrimonio paesistico.
L’evento scientifico organizzato dalle due società geografiche nazionali si apre alla presenza delle Autorità (il Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali On. Francesco Maria Giro e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Firenze Stefania Saccardi), con una mostra documentaria articolata in due sezioni, l’una curata da Margherita Azzari e dal Laboratorio di Geografia applicata, dal titolo Paesaggi virtuali del passato, Cartografia storica, GIS e Virtual landscaping. Landscape Time Machine, che documenta, attraverso casi di studio, il lungo e attento lavoro di ricostruzione del paesaggio storico attraverso fonti documentarie, cartografiche e strumenti tecnologici avanzati, e l’altra da Laura Cassi Il paesaggio e le sue dinamiche, le fotografie storiche del noto geografo Aldo Sestini in Toscana e in Albania e le immagini delle valli himalayane del primo Novecento messe a confronto con le riprese satellitari di oggi.
A seguire, si terranno la tavola rotonda Paesaggi ‘oggettivi’ e paesaggi ‘soggettivi’: metodologie di ricerca e risultati conoscitivi, dedicata ai complessi ed ancora aperti problemi della concettualizzazione e della ricerca e conoscenza paesaggistica, con la partecipazione dei geografi Benedetta Castiglioni, Mirella Loda, Elio Manzi, Maria Mautone, Leonardo Rombai, Luisa Spagnoli, Bruno Vecchio e del sociologo e Garante per la comunicazione nel governo del territorio della Regione Toscana Massimo Morisi.
Domani alle 9,45 la seconda tavola rotonda su Normativa, gestione e popolarità sociale del paesaggio è dedicata allo stato dell’arte della pianificazione: da una parte, i problemi di integrazione del Codice dei beni culturali del paesaggio e della Convenzione europea del paesaggio con le leggi urbanistiche regionali e con gli strumenti della pianificazione degli enti locali; dall’altra, il tema della partecipazione democratica in tutte le fasi della conoscenza, della redazione dei piani e della gestione del paesaggio e territorio. Partecipano all’incontro interdisciplinare Matilde Carrà, Carlo Da Pozzo, Claudio Greppi, Vincenzo Guarrasi, Gianpiero Perri, Massimo Quaini, Maria Cristina Tullio e Maria Chiara Zerbi. Le istituzioni sono rappresentate dal Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale Mario Resca e da Anna Marson, assessore all’Urbanistica della Regione Toscana. Nel pomeriggio, la conversazione sui Paesaggi italiani d’oggi, coordinata da Lidia Scarpelli, con interventi di Carlo Da Pozzo, Domenico Luciani, Franco Salvatori, Salvatore Settis e Mario Lolli Ghetti, direttore generale del MiBAC per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanea, servirà a fare il punto della realtà effettuale con i risultati ottenuti dall’applicazione delle normative e politiche di salvaguardia e con i problemi e le criticità. Con l’occasione verranno presentati i due volumi Aldo Sestini. Fotografie di paesaggi, di Laura Cassi e Monica Meini (Roma, Carocci, 2010) e Paesaggio culturale, sostenibilità e spazio euromediterraneo, a cura di Alfonso Giordano e Patrizia Micoli (Roma, Società Geografica Italiana, 2010).
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