Venerdì a Roma alle 17 presidio di solidarietà davanti all’ambasciata del Marocco, in via Spallanzani 8.
Altre notizie: "Undici morti, 723 feriti, ma l’elenco non è per ora completo, 159 risultano scomparsi o persone che sono cercate dai genitori e vicini, si teme che tra loro ci siano ancora dei morti. Le forze marocchine hanno, inoltre saccheggiato centinaia de case e negozi e distrutto automobili appartenenti ai sahrawi.
Questo bilancio provvisorio rischia, purtroppo di appesantirsi visto le dimensioni della barbara aggressione delle forze armate reali che appartengono a parecchi corpi, il Distaccamento di Intervento Veloce (DIR) richiamato dal muro della vergogna dal settore di Guelta, de Haouza e del sotto-settore di Amgala oltre a 6 battaglioni delle
truppe marocchine e della gendarmeria di guerra oltre alle unità di mokhaznis (guardia-mobile) e delle forze di polizia.
Le forze di aggressione marocchine hanno utilizzato proiettili veri, bombe lacrimogene, bastoni, sassi ed i cannoni ad acqua contro una popolazione civile pacifica senza difesa, 26 000 persone in maggioranza donne, bambini e persone anziane.
Tutto ciò era stato minuziosamente preparato dallo stato maggiore dell’occupante, agli ordini dei più alti graduati dell’armata e in coordinamento con gli specialisti dei servizi di sicurezza che hanno grande esperienza fatta negli innumerevoli penitenziari segreti del reame, l’arte della tortura, delle liquidazioni fisiche e delle scomparse.
L’espulsione di giornalisti stranieri, venuti numerosi, particolarmente dall’Europa per informare l’opinione pubblica sulla situazione di El Aaiun e dell’Accampamento di Gdeim Izik, le espulsioni di Euro-deputati, di deputati nazionali europei e di rappresentanti della società civile, erano una necessità imperiosa per l’assassino che non può accettare la presenza di testimoni mbarazzanti, particolarmente di quelli dell’unione europea che ha
accordato a “sua maestà” uno statuto avanzato. Un statuto che deve essere rinforzato adesso con una medaglia, particolarmente dopo le sue “performances ” in questo campo con il massacro di El Aaiun occupata". (www.Brogi.com)