Questa mattina si è svolto in Palazzo Vecchio la presentazione del progetto “Firenze ci sta a cuore” che vede partecipi le associazioni di volontariato quali Croce Rossa, Anpas e Misercordia con lo scopo di divulgare la conoscenza della rianimazione cardio polmonare (BLS-Basic Life Support), secondo le linee guida 2010,agli studenti delle scuole superiori.
Hanno aderito a quest’iniziativa sei scuole: Rodolico, Saffi, Pascoli, Sassetti, Salesiani e Scolopi per un totale di 600 alunni.
Erano presenti il Consigliere Comunale Alberto Locchi, ideatore del progetto, oltre l’Assesore del welfare Stefania Saccardi che ne ha immediatamente incoraggiato lo svolgimento, la Direttrice della Società della Salute Donatella Guzzoni, alcuni insegnanti rappresentanti delle scuole insieme a volontari e alcuni dei futuri formatori appartenenti alle varie associazioni.
Lo scopo di quest’iniziativa è far comprendere agli studenti quant’è importante intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco infatti ci sono pochi minuti prima che i danni siano irreversibili o sopraggiunga la morte.
Altro tema trattato è come fare una corretta chiamata al 118 affinchè non si perdano informazioni e minuti preziosi. Il materiale che verrà messo a disposizione dei ragazzi delle quarte classi comprende un manualetto d’intervento, il manichino su cui fare la pratica e sarà inoltre regalato agli studenti un simpatico portachiavi colorato contenete una maschera per la respirazione artificiale.
I formatori in quest’occasione si spoglieranno delle loro vesti d’insegnanti allo scopo di coinvolgere, stimolare e interessare gli allievi, - come spiega Locchi – è infatti questa un’occasione per accrescere il loro senso civico. L’Italia è uno dei pochi paesi in Europa che non include il primo soccorso come materia di insegnamento nelle scuole, in Francia ad esempio è uno dei brevetti necessari per passare da una classe a quella successiva.
Sono previste sei ore complessive che si articolano nell'insegnamento del BLS (Basic Life Support) ma anche alla disostruzione delle vie aeree di cui due ore di teoria, due ore di pratica e due ore destinate all'esame finale.
Per incuriosire e incoraggiare gli studenti è prevista una gara tra scuole con una successiva premiazione in Palazzo Vecchio.
Questo è l’inizio di un percorso che si auspica di coinvolgere nei prossimi anni sempre più scuole possibili.
Durante l’incontro sono state presentate le slides che saranno proposte agli studenti in questo percorso di apprendimento e anche di conoscenza del mondo del volontariato infatti come dice l’Assesore Saccardi le ore dedicate a questo tipo di attività sono tempo ben speso e rappresentano un utile strumento di conoscenza come sottolinea Donatella Guzzone.
È stato in fine sottolineata da più parti la bellezza e l’importanza di dedicare il proprio tempo al volontariato con la duplice finalità di migliorare attraverso l’aiuto degli altri anche se stessi.
Questo progetto coinvolgerà circa un’ottantina di formatori e a gennaio verrà esposto il programma in una sede di quartiere al quale saranno invitati anche i cittadini.| Share |
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