DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Grosseto: Testamento biologico

E-mail Stampa PDF

riceviamo e pubblichiamo

 

Grosseto. Il testamento biologico, conferenza Idv con Mina Welby e Beppino Englaro

Il prossimo 16 Dicembre si terrà a Grosseto (e, quella stessa sera, a Orbetello) una conferenza dal titolo "Il testamento biologico", organizzata da Italia dei Valori. Animeranno il dibattito con la loro testimonianza, due ospiti d’eccezione: la signora Mina Welby e Beppino Englaro. Interverrano il Segretario di Idv Toscana, on. Fabio Evangelisti, il Coordinatore provinciale Mauro Pasquali, l’Assessore provinciale Tiziana Tenuzzo (a Grosseto) e il Consigliere provinciale Anna MariaCarbone (a Orbetello). Sarà un’occasione unica per il nostro territorio per potersi confrontare su un tema ancora molto attuale, nonostante siano passati due anni dalla morte di Eluana Englaro, perché da allora nulla è cambiato nel nostro Paese per quanto riguarda il testamento biologico e le disposizioni anticipate di trattamento.
Anzi il rischio, in questi ultimi due anni, è stato quello di consentire al governo Berlusconi di approvare una legge fortemente liberticida che potremmo addirittura definire contro il testamento biologico; una legge che, raccogliendo supinamente le posizioni più intransigenti della Chiesa Cattolica, vieta la sospensione della nutrizione e dell’idratazione forzata in pazienti a fine vita e, soprattutto, non pone un vincolo assoluto al medico di attenersi alle disposizioni anticipate di trattamento redatte in condizione di intendere e di volere.
Se questo progetto di legge venisse approvato, rappresenterebbe una gravissima violazione del diritto all’autoderminazione dell’individuo e del diritto di tutti a essere regolati da leggi laiche.
Nel nostro Paese, dunque, una conferenza su questo argomento risulta ancora indispensabile. L’Italia è rimasto l’ultimo Paese europeo, infatti, a non essersi attenuto, pur avendola ratificata e firmata, alla Convenzione di Oviedo sui diritti dell’uomo e sulla bioetica del 1997, che esprime chiaramente la necessità di legiferare sul fine vita consentendo legalmente la redazione da parte dei cittadini delle disposizioni anticipate di trattamento.
Il momento è oggettivamente preoccupante perché, se questo Governo dovesse avere la forza numerica in Parlamento per poter concludere la legislatura, sarebbe altissima la possibilità che il disegno di legge sul testamento biologico (che porta la firma niente meno che di Carlo Giovanardi) diventi legge dello Stato e si compia l’ennesimo attentato alla laicità e alla libertà individuale.
Tutto ciò, nonostante il 75% dei cittadini italiani si sia dichiarato favorevole alle direttive anticipate di trattamento, e nonostante, in particolare, l’articolo 32 della Costituzione, che parla chiaramente al riguardo e sancisce che nessun individuo debba essere obbligato a un determinato trattamento senza il suo consenso: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".
E se oggi parliamo di diritto al non accanimento terapeutico e diritto a morire con dignità, lo dobbiamo soprattutto a chi è morto lottando per questi diritti. Mi riferisco alle straordinarie storie di Terry Schiavo, Luca Coscioni, Piergiorgio Welby, Eluana Englaro. Nel rispetto del loro ricordo, del dolore dei loro familiari e nel rispetto della nostra dignità individuale dobbiamo continuare a parlare e confrontarci sui temi della bioetica.
Il paese è maturo per una legge laica e rispettosa dei dettati costituzionali.

Mario Camarda
Responsabile provinciale Sanità Idv

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube