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Terra 3.0 - 13/01/12

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Terra 3.0: l'ultima speranza per salvare il pianeta

Record del solare toscano nel 2011 : La Toscana ha il primato del numero di impianti installati nel 2011, ben 8.347. Il doppio dei 4.000 del 2010. Record anche per la potenza: i nuovi 337 MW del 2011 quadruplicano i 68 MW del 2010.
"Un dato davvero importante e incoraggiante” ha commentato il Consigliere Regionale Mauro Romanelli  “che deve farci onore e incoraggiarci a spingere ulteriormente il piede sull'acceleratore di un settore che dà lavoro, contribuisce a frenare la recessione", che prosegue dicendo: "Un dato però che va letto bene e non deve indurci a riposare sugli allori. Si tratta di impianti allacciati dall'Enel nel corso del 2011, quindi probabilmente di strutture autorizzate nel 2010 e nei primi mesi del 2011, ovvero prima del decreto Romani che ha tagliato gli incentivi alle rinnovabili, e prima anche della Legge Toscana sul fotovoltaico a terra"

Fotovoltaico 2011 Germania ancora leader: Il titolo di primo mercato mondiale per il fotovoltaico che sembrava ormai assegnato all'Italia pare invece che andrò nuovamente alla Germania.
In Germania, infatti, a dicembre vi è stato un incredibile sprint delle installazioni di fotovoltaico: 3 GW di nuova potenza in un solo mese per potersi accaparrare gli ultimi incentivi prima della riduzione del 15% delle tariffe, scattata il primo gennaio 2012 e che sarà seguita da un'ulteriore riduzione, dal primo luglio.
Le stime di meno di un mese fa prevedevano che l'installato annuale della Germania nel 2011 calasse a 5,9 GW dai 7,4 GW del 2010. Invece, nell'anno appena concluso, dicono i dati dell'Agenzia federale delle reti, il paese ha installato 7,5 GW: 100 MW in più rispetto al record del 2010. Le previsioni fatte a inizio dicembre, parlavano di 6,9 GW installati in Italia. Il nostro paese si piazzerebbe quindi al secondo posto davanti agli Stati Uniti fermi a 2GW.


Smog a Pechino, chiude l'aeroporto: Sono oltre 150 i voli ritardati o annullati a causa della spessa coltre di foschia causata dall’inquinamento atmosferico che grava ormai da anni sopra Pechino. Gli sforzi verdi messi in campo dalla Cina pare infatti non essere sufficienti ad arginare il problema. Già il mese scorso l’aeroporto si era trovato costretto a cancellare più di 200 voli ed a ritardarne altri 125 a causa dello smog. Solo i giorni seguenti il vento ha ripulito parzialmente l’aria portando anche ad un miglioramento della visibilità prima limitata a soli 200 metri.
Ma a rendere preoccupante la situazione sono le previsioni degli esperti della Guangdong Meteorological Agency secondo cui la cappa di smog persisterà per i prossimi 20-30 anni.


Sfatare il mito della crescita: Il commissario europeo per l’ambiente, il polacco Janez Potočnik, ha messo in allerta l’Europa per l’eccessivo sfruttamento e lo spreco di risorse, in particolare di energia e materie prime, perché, potrebbe essere questa la causa di una nuova e più dura recessione.
La scarsità di queste risorse potrà spingere i prezzi ancora più in alto e ridurre gli standard di vita degli europei. “Semplicemente, non abbiano scelta” ha detto Potočnik “dobbiamo usare con più efficienza quello che abbiamo o avremo problemi di competitività; ‘efficienza’ deve essere la parola chiave per rendere competitive le imprese europee”.
“se vogliamo mantenere i nostri attuali standard di vita, e insieme soddisfare le aspirazioni di miglioramento dei paesi in via di sviluppo, allora l'economia globale deve cambiare drasticamente." ha aggiunto il commissario europeo "Se vogliamo che le cose restino uguali, dobbiamo cambiare. Ci sarà una enorme pressione sulle risorse che stiamo già sovrautilizzando”
La via a quanto pare è una sola: passare da una economia basata sul profitto ad una economia basata sulle risorse.

13/01/12
Cosimo Biliotti

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