DEApress

Sunday
May 31st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Energie fossili, l'inizio della fine? sì, ma le sfide non sono finite.

E-mail Stampa PDF

FvsR

 

Questa immagine non ha bisogno di molte spiegazioni. Secondo le previsioni di Bloomberg New Energy Finance le nuove installazioni di centrali a fonti fossili sono destinate a diminuire inesorabilmente nel corso degli anni mentre, altrettanto ineluttabilmente le rinnovabili aumenteranno con il solare a fare da protagonista assoluto. Il grafico in questi giorni è in breve diventato una star ed è stato diffuso con toni trionfalistici da tutti i canali di informazione che si occupano di energia e ambiente, anche se spesso senza riportare le unità di misura (errore/orrore). E' bene ricordare come non sia necessario avere una sfera di cristallo per fare ipotesi di questo tipo: un tale andamento è vincolato da parametri che niente e nessuno potrà cambiare. Le rinnovabili e in particolare il solare hanno ancora un potenziale di sviluppo enorme, forse nemmeno immaginabile, perché la ricerca scientifica e l'economia di scala non potranno far altro che aumentarne l'efficienza e diminuire i costi rendendo queste tecnologie sempre più convenienti e diffuse su tutto il pianeta. Quello che la ricerca scientifica non potrà invece fare sarà creare nuovi giacimenti di fonti fossili in scale di tempo umane o aumentare il rendimento di un macchina termica oltre certi limiti.

Il punto fondamentale della questione, come ripetono ormai tutti gli addetti ai lavori del settore, non è più il se, ma è il quando la transizione da fossili a rinnovabili farà il salto definitivo. Una prima svolta fondamentale è stata nel 2013, primo anno in cui i nuovi impianti rinnovabili hanno superato i fossili a livello mondiale, andamento che in Europa è già consolidato da qualche anno. Bloomberg purtroppo ci informa che l'andamento con il quale le rinnovabili stanno conquistando il mercato è troppo lento per impedire il fatidico aumento di 2 gradi delle temperatura terrestre entro il secolo, garanzia di sciagura per l'umanità intera.

La Politica avrebbe il dovere di guidare e spingere questo cambiamento in modo rapido e strutturato per il bene dei cittadini. Utopia, come tutti sanno. La speranza ancora una volta si affida ai dati: secondo l'agenzia internazionale dell'energia l’offerta di petrolio in marzo è arrivata a 95,2 milioni di barili al giorno a livello globale, un record assoluto ma contemporaneamente ed inspiegabilmente i prezzi sono ricominciati a salire. Lo scenario è quanto mai confuso e dopo una guerra muscolare tra i vari produttori che facevano a gara a chi resistiva di più con il prezzo del barile sotto i 50 dollari, ora la direzione che prenderà il futuro è nebulosa. Quasi sicuramente i prezzi torneranno a salire, la produzione dello shale oil americano è destinata a calare mentre il rapporto tra Opec e Russia è quanto mai equivoco. Difficile prevedere il futuro.

Abbiamo quindi da una parte le rinnovabili che utilizzano tecnologie di produzione che fatalmente sono destinate a migliorare sotto ogni punto di vista e sfruttabili in ogni luogo del pianeta, dall'altra il mondo delle fossili, che anche tralasciando i danni sanitari e ambientali per loro natura hanno giacimenti e impianti localizzati in modo circoscritto e centralizzato: una situazione che porta a speculazioni finanziarie, conflitti economici e una generale instabilità nei prezzi.

Arriviamo quindi alla domanda finale, abbandonando le speranze utopiche da figli dei fiori: gli investitori che vogliono fare profitti, quanto ancora si potranno permettere di investire in un settore fossile sempre più caotico e imprevedibile quando hanno come alternativa la sicurezza dalla infinite prospettive di crescita che garantisce le rinnovabili?

Nel settore energetico della produzione elettrica la strada pare già segnata. La vera sfida è sui trasporti e sul riscaldamento perchè in questi campi grafici così belli ancora proprio non ci sono.

 

Cosimo Biliotti

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix "Antropologioa della visione" (con la mostra coll...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...
Silvio Terenzi . 21 Maggio 2026
Lydia Montelier“O’ahu” Lydia Montelier torna alla narrativa storica con “O’ahu”, un romanzo che attraversa la tragedia di Pearl Harbor intrecciando il rigore documentale con il destino umano dei suoi protagonisti. Ambientata nelle Hawaii alla fi...
Antonio Desideri . 19 Maggio 2026
Trovarsi di fronte ad una fotografia - più ancora che davanti ad un dipinto o ad una scultura per i quali secoli di teorie e pratiche critiche hanno già definito e sedimentato significati di qualsiasi segno - allo spettatore più smaliziato dovrebbe r...
Silvana Grippi . 18 Maggio 2026
Il 19 maggio debutta al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino, il nuovo spettacolo del Teatro Instabile e della compagnia Pupi di Stac di Firenze “Pinocchio… burattino di strada”. Aldo Sicurella ed Enrico Spinelli insieme...
simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...

Galleria DEA su YouTube