Domani martedì 15 settembre, all'Expo di Milano nel Padiglione Coldiretti (Cardo Sud), avrà luogo la Giornata dell'Agricoltura Italiana, evento promosso da Coldiretti, alla quale parteciperanno decine di migliaia di agricoltori provenienti da tutte le regioni. L'evento coincide con la settimana dedicata all'agricoltura Toscana e al Made in Tuscany in programma fino al 20 settembre e per l'occasione sono previsti tremila agricoltori toscani in delegazione guidata dal Presidente Coldiretti Toscana, Tulio Marcelli e il Direttore, Roberto Madde.
L'Expo di Milano sarà invasa da agricoltori di tutte le età per presentare una realtà creativa, innovativa, attenta alle tradizioni, tutto nel rispetto dell'ambiente e della sicurezza alimentare. La trasformazione dell'attività agricola negli ultimi anni ha visto allargati i confini, di fatto rivoluzionando l'attività d'impresa nelle campagne italiane, aprendo anche nuove opportunità occupazionali, con iniziative come gli agriwellness (che utilizzano i propri prodotti sfruttando le loro proprietà antirughe, anticellulite, detergenti per applicazioni nei trattamenti estetici. I cosmetici allo spumante, ad esempio, hanno proprietà antiossidanti che contrastano l'invecchiamento cutaneo ed i processi infiammatori.), oppure gli agritata, (servizio pensato per i bambini dai 3 mesi ai 3 anni, che vengono accolti in un'atmosfera familiare e vengono condotti a sviluppare la sensibilità verso l'ambiente attraverso semplici attività agricole, all'aria aperta, tra colori e profumi), e anche recuperando antichi mestieri come il carbonaio o le nuove filandaie di lino o seta e l'utilizzo nei campi di nuove tecnologie come i droni. O, ancora, la produzione Made in Italy di frutti esotici.
Tutto questo sarà approfondito nel momento pubblico all'Open Air Theatre di Expo con il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, ha confermato la presenza il presidente del Consiglio Matteo Renzi, e interverranno, tra gli altri, il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini e il presidente del comitato scientifico dell'Osservatorio sulle Agromafie, Gian Carlo Caselli, insieme a rappresentanti del governo e delle istituzioni e responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche.