Ieri sera, come a confermare l'importanza del referendum in corso sulle trivelle, si è verificata una "copiosa perdita" di petrolio da un oleodotto vicino a Genova (1), tale che il petrolio è finito nel torrente Polcevera (e si stà lottando perchè non finisca in mare) in "migliaia di litri". Ora il lettore/lettrice mi accuseranno di "non saper perdere" visto il non raggiungimento del quorum alle urne; ma personalmente insisto nel mettere in guardia sulla pericolosità degli idrocarburi...
Il comune di Genova ha invitato gli abitanti delle zone limitrofe a rimanere in casa, e ha chiuso le scuole vicine, oltre a chiudere la strada interessata dall'evento (2).
Indipendentemente dalle teorie che prevederebbero una prossima fine, o comunque un decremento ineluttabile della disponibilità di petrolio (3) ci si deve comunque chiedere se abbia senso continuare ad utilizzare massivamente una sostanza così rischiosa da tutti i punti di vista: ambientale, sanitario, etc.
Fabrizio Cucchi, DEApress
(1)http://www.ansa.it/liguria/notizie/2016/04/18/sversamento-greggio-in-torrenti-genova_392de867-7bd3-465c-8a7e-9ebd583a17ae.html
(2)http://www.ansa.it/liguria/notizie/2016/04/18/sversamento-greccio-scuole-chiuse-a-borzoli_031d583f-877c-47bd-9296-967f713dd1f8.html
(3) si veda al proposito: https://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_Hubbert
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