DEApress

Friday
Sep 04th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Intervista a Cai Martinez

E-mail Stampa PDF

 

 

Ci sediamo ad un tavolo, tiro fuori foglio e penna per prendere appunti,  Cai invece estrae dallo zaino un vocabolario Spagnolo-italiano, mi guarda e sorridendo mi dice che non parla un italiano perfetto e che il dizionario potrebbe esserle utile. Ci ridiamo sopra, rompiamo il ghiaccio e partiamo così con l’intervista alla pittrice.


Cai Martinez nasce a Granada, nel sud della Spagna, nel 1976; studia all’Accademia delle belle Arti di Granada dove prende in mano i suoi primi pennelli, finito gli studi si specializza in Archeologia e Restaurazione.

Fare la restauratrice non è la sua vera passione, ma è un lavoro che le piace e le permette di guadagnare e mantenersi.

Il suo vero amore è il disegno, ha iniziato da piccola ed ha continuato a coltivarlo, per questo ha scelto di studiare all’Accademia delle belle arti, dove ha conosciuto la pittura e la scultura. 

Quella che presenterà il 15 marzo presso la galleria DEA in Borgo Pinti 42/r è la sua prima mostra. Un lavoro di sperimentazione sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista tematico. Pittura con tecnica mista, acrilico, olio e collage, tutto su tela;  volti e soggetti prodotti  per una  ricerca del gesto e dell’espressione.

Una ricerca simile a quella del pittore incisore austriaco Egon Schiele, artista a cui Cai si ispira molto.

La domanda che si fa sempre a questo punto è:  ‘che cosa cerchi di trasmettere con le tue opere?’, la risposta di Cai è sincera e bella, lei ha cominciato adesso, si è avvicinata alla pittura solo 4 mesi fa, questa è la sua prima raccolta pianificata e organica,  sperimentale perché dettata dal bisogno di scoprire la sua via, la sua pittura,  ‘per ora è solo aria’, dice ‘ non so dove andrò a finire’ , ma l’unico modo per saperlo è provare e creare.

Le circa venti tele della mostra le ha prodotte a Firenze, nel salotto del suo appartamento. In Spagna aveva una camera molto grande e la usava anche come studio, da quando è a Firenze invece vive in un piccolo appartamento in centro, assieme ad altri due artisti di origine thailandese, dove lo spazio un po’ manca, ma ci si adatta.

Si devono creare situazioni divertenti, lei che dipinge con la musica nelle orecchie e qualcuno alle sue spalle che mette su il caffè per la colazione, oppure prepara pranzo.

La musica è molto importante per Cai, le serve per ‘disconnettersi’ dalla realtà circostante. Non ha un genere preferito, dipende dalla giornata, da come si alza la mattina, ma comunque è sempre una componente essenziale del suo lavoro.

Dipinge solo ed esclusivamente la mattina, isolata nel suo mondo musicale, ha bisogno di luce naturale per i colori. La sua è una pittura ‘d’impulso’: Cai non usa modelli, parte da fotografie e non crea bozze o studi sull’opera, crea nella proprio mente, crea il disegno e pensa i colori, poi parte e dipinge.

Mi dice che sa esattamente quando ha iniziato un quadro, la fine di un’opera invece è molto più difficile da trovare. Cai torna spesso sui quadri che ha fatto, li guarda e ci interviene di nuovo, ancora per cercare, per rincorrere il risultato. Alcuni non arrivano a compimento, altri hanno un iter travagliato, altri ancora una creazione semplice, l’importante è che il  risultato finale la soddisfi, finchè il quadro non le piace l’opera non è terminata.

 

Vi aspettiamo all'inaugurazione della mostra sabato 15 marzo alle ore 18.00 

 

 


 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Marzo 2008 14:53 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Sara Bonafè . 03 Settembre 2026
  Siete invitati alla retrospettiva REPORTAGE DI SILVANA GRIPPI Serate video dei viaggi di vanù e fabio in via degli Alfani 18 R La mostra sarà visibile dalle 9.00 alle 17.00 INCONTRO CON L’AUTRICE 09 SETTEMBRE 2026 DALLE ORE 19.00 in via ...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Spazio D.E.A. LIBRI   Questo non è un NEGOZIO!!! All’interno dell' ARCHIVIO D.E.A. nasce un progetto per la raccolta, la tutela e la diffusione di libri e materiale editoriale. Per una socializzazione e integrazione attraverso la ...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Il Centro Didattica-espressione-ambiente (D.E.A.) è arrivato all'ingresso dei suoi quaranta anni di lavoro sociale e cultutale, pertanto intendiamo aprire le attività di settembre con molti incontri e mostre sia a Firenze che in altre parti d'...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Silvana Grippi . 01 Settembre 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Antonio Desideri . 28 Agosto 2026
Per il nome bisognerà pure ringraziare Bob Dylan, ma il progetto è tutto al femminile: sono le Shot of Love - Filomena Menna alla voce, Federica Fabbri alla chitarra acustica e voce, Oretta Giunti alle percussioni e voce - e portano sul palco cover p...
Silvana Grippi . 27 Agosto 2026
27 agosto 2026 ci ha lasciato Ebru Timik. Era una avvocatessa attivista per i diritti umani. Accusata di "terrorismo" e condannata a 13 anni di reclusione  e abbandonata al suo destino nel silenzio internazionale.  Dopo 238 giorio di sciope...
Silvio Terenzi . 26 Agosto 2026
Roberto Giorni“Quasi troppi” La vita di Giancarlo Banchelli procede per strappi, deviazioni e contraddizioni. “Quasi troppi”, romanzo di Roberto Giorni, prende forma dentro un futuro prossimo dai tratti distopici, tra il 2031 e il 2033, e racconta u...
Fabrizio Cucchi . 25 Agosto 2026

Galleria DEA su YouTube