Dopo aver conquistato la fiducia in Parlamento il 14 dicembre, Silvio Berlusconi accusato di compravendita di parlamentari, responsabili o meno, rifiutava ogni insinuazione maligna e prevenuta, assicurando che nessuna poltrona sarebbe stata offerta ai nuovi adepti. Passano i mesi e le acque si calmano, anche perché gli eventi nostrani e non, occupano le prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Bastano le dimissioni del Ministro Bondi per far pagare il conto di una fiducia raccattata per tre voti. Questi tre voti, corrispondono al numero dei componenti del gruppo dei Responsabili, abilmente usciti dalle fila dell’opposizione per amor di patria. Infatti tv e giornali pullulavano di dichiarazioni sulla buona fede di questa scelta. Oggi, Saverio Romano, responsabile, è diventato Ministro all’Agricoltura, erede di Galan che a sua volta ha preso il posto di Bondi. Ed è già polemica. Anche il Presidente Napolitano non nasconde le sue perplessità in merito. Infatti oltre a continui cambiamenti nella compagine governativa, il neo ministro risulterebbe sotto inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione, come rivelato dal Giornale di Sicilia. Il Responsabile Romano dice di avere la coscienza pulita e di non essere mai stato imputato.
In un momento in cui sarebbe fondamentale la sobrietà delle istituzioni…
Fonte: Repubblica; Ansa
Paola Cama, DEApress
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