DEApress

Sunday
May 03rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Aggiornamenti dalla Libia

E-mail Stampa PDF

 

Impossibile dire dove si stiano svolgendo i combattimenti tra “i ribelli di Bengasi” e le truppe fedeli a Gheddafi. Quello che è certo è che la guerra in Libia rischia sempre più di trasformarsi in un nuovo Vietnam. Esiste però una sostanziale differenza tra i due scenari: almeno per ora, a fare il lavoro sporco a terra sono altri libici e non truppe della NATO che bombardano dall’alto. In questo momento mancano le motivazioni allo schieramento composto da i cosiddetti ribelli di Bengasi e dalla Nato. I primi non hanno un gran interesse a combattere in zone che sentono non appartenere a loro, appartengono alle tribù della Cirenaica e la conquista di Tripoli e la conseguente caduta di Gheddafi non li interessa. Il discorso è diverso per i vertici del governo di Bengasi: sono in buona parte appartenenti al vecchio establishment e probabilmente ambiscono a sostituirsi, più che cacciare, Gheddafi. In quest’azione si trovano tuttavia piuttosto soli perché i “ribelli” non sono  né ben addestrati né motivati. La Nato, braccio armato degli interessi occidentali, ha raggiunto i suoi principali obbiettivi: la costruzione di una banca centrale aperta ai privati, la conquista delle principali zone petrolifere situate nel golfo della Sirte, l’indebolimento della leadership del Rais ed il furto legalizzato di tutti gli investimenti libici effe. In un certo senso Francia Gran Bretagna e Stati Uniti hanno già vinto questa guerra. Per rendere totale la vittoria sarebbe necessaria la caduta di Gheddafi ma, per i suddetti motivi, sembra difficile che questa possa avvenire senza un intervento a terra. Quest’eventualità è esplicitamente negata dalla risoluzione 1973 che autorizzava “la protezione dei civili.” Cina e Russia non hanno intralciato la precedente risoluzione per ingraziarsi i”ribelli” ma, difficilmente accetteranno un intervento con truppe di terra. Hanno diversificato il rischio sostenendo “quelli di Bengasi” ma hanno lasciato aperta la via del dialogo con Gheddafi. L’importante, soprattutto per la Cina, è ottenere petrolio a basso costo, chi sarà il fornitore è un problema assolutamente secondario. Nel groviglio di interessi che si concentrano in Libia entra in gioco anche lo spettro del default che aleggia sull’Europa. Molti stati europei, tra cui l’Italia, hanno considerevoli debiti e effettueranno “manovre correttive” che prevedono pesanti tagli allo stato sociale. In questo contesto i soldi da spendere in “missioni umanitarie”  saranno sempre più percepiti come sprechi.

Fonti: Le Monde Diplomatique, La Repubblica, Comedonchisciotte

Fabio conforto/DEApress

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
Silvana Grippi . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...
Silvio Terenzi . 29 Aprile 2026
Patrizia De Benedictis“Veleno nel cuore” Tra le pieghe di una città che non fa sconti e dentro le crepe di esistenze sospese tra caduta e riscatto: eccolo il nuovo racconto di Patrizia De Benedictis. Si intitola ;“Veleno nel cuore”... muovendosi...
Silvana Grippi . 29 Aprile 2026
           "Ogni opera di Coccioli ha un senso metafisico che spazia tra il reale e l'irreale proponendo alternanza tra visione e surrealismo. Una passione artistica nata durante il suo percosso progettuale e lavo...
DEAPRESS . 29 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Silvana Grippi . 28 Aprile 2026
  "Ho iniziato a dipingere verso l'età di quindici anni per poi interrompere per un lungo periodo dedicandomi ad un altro lavoro. Ho ripreso nuovamente dopo la pandemia: all'inizio per esprimermi dipingevo prevalentemento paesaggi e volti poi...
Antonio Desideri . 28 Aprile 2026
A margine dei violenti attacchi squadristi in occasione del 25 aprile, e volendo evitare qualsiasi commento alle infami dichiarazioni governative, può essere utile spostare leggermente lo sguardo per rivolgerlo ad un paper del sociologo austriaco (cl...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
    Lara Poggi vince due medaglie d'oro a Larciano (PT)   Lara Poggi si allena da circa due anni presso la Polisportiva PO.HA.FI di Firenze, che promuove lo sport per persone con disabilità fisiche, sia a livello amator...

Galleria DEA su YouTube