Ancora una volta il Governo tenta di far passare la “legge bavaglio”: Ancora una volta, innumerevoli le proteste.
Piazza del Pantheon, a Roma, non ha avuto una affluena oceanica - scrive Repubblica di oggi – ma i forti dissenzi sono enormi; tornano i post-in gialli del “no al bavaglio”.
Tra le presenze in piazza, le sigle dei partiti, della stampa, dei sindacati che fanno sentire la loro protesta. Molti i rappresentanti: quello del Fnsi – sindacato unitario dei giornalisti italiani - Roberto Natali: “Porteremo la protesta nelle piazze d'Italia, non smetteremo alla fine l'avremo vinta noi”-
quello di di Articolo 21 – Associazione per la difesa della libera informazione – Giuseppe Giulietti il quale afferma: “A legge approvata andremo alla Corte europea dei diritti dell'uomo”.
Una legge così nefasta per la democrazia mai dovrebbe passare in uno Stato di diritto.
La libera informazione e il diritto di espressione, fanno parte delle basi essenziali di una democrazia. Negare i pensieri, le opinioni che si leggono nei blogs, nel web vuole dire trasformare, con leggi “ad personam”, uno Stato libero. Una trasformazione che si avvicinerebbe sempre di più a una dittatuta.
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