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Morales è "più a sinistra" di alcuni..

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Ancora una volta, sembra che Morales, il leader della Bolivia,  abbia dimostrato di essere "più a sinistra"  di molti suoi "sostenitori". Il sito web della BBC, infatti riportava qualche giorno fà la notizia secondo cui l'atroce e incivile progetto della nuova strada attraverso la foresta amazzonica è stato da lui stralciato ( http://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-15409447 ). Egli ha dimostrato, con i fatti, che il suo slogan di governare obbedendo ai voleri del popolo non è costituito da vuote parole, ma è costituito su fatti esatti e dimostrabili. Inoltre così facendo ha ribadito di essere al servizio dei più alti ideali dell'umanità, e non del "progresso" nell'avidità e nella vergogna del cemento e del petrolio. Molti (si veda ad es. http://www.marx21.it/internazionale/america-latina-e-caraibi/84-bolivia-le-ong-sbagliano-su-morales-e-lamazzonia.html ), se giustamente criticano l'ipocrisia di chi è contro l'asfalto solo quando è lontano da casa propria, dovrebbero riflettere sul fatto che petrolio, cemento e, appunto asfalto, sono nemici acerrimi della civiltà in generale e del proletariato in particolare. La scusabile apologia dell'elettricità e delle macchine della rivoluzione d'Otttobre cadeva in un tempo e in un luogo dove... le suddette macchine e la suddetta elettricità erano in proporzioni largamente accettabili....Invece di riprodurre meccanicamente stilemi ormai privi di ogni logica, "i marxisti" dovrebbero riflettere su come "le strade dell'avvenire" passino necessariamente dall'abbandono e dallo smantellamento di assurdità come la nostra famigerata FI-PI-LI, il cui scopo primario è sempre stato l'asservimento delle masse e la distruzione di ogni coscienza.

Fabrizio Cucchi, DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 24 Ottobre 2011 17:40 )  

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