DEApress

Thursday
Nov 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La fila in questura...

E-mail Stampa PDF

La fila in questura mi ricorda qualcosa...

Commenterei che il sostare nella fila davanti alla questura dalle 5 di mattina non mi rende di certo felice. Sembra di partire per un viaggio ma è uno spostarsi di due passi da casa tua, con la speranza di essere tra i primi che prenderanno il numero. Infatti arrivando lì mi resi conto che io e la mia amica, altrettanto "extracomunitaria" quanto me, eravamo tra i primi. Sapendo che nella vita vige il vizio della sopravivvenza, abbiamo deciso di creare una lista coi nomi di tutti quelli che arrivavano, con la speranza che sarebbe servita. In pochi minuti è arrivata tanta altra gente che si è infilata tra le prime file. Confidando nelle autorità abbiamo consegnato il foglio ai carabinieri così per evitare ogni minima discussione. Di fronte alle nostre richieste di tener conto quel foglio abbiamo ricevuto indifferenza e risposte assurde. E’ vero che la gente cerca di spingere irregolarmente nel tentativo di prendere i primi numeri, che siano furbi o persone che non hanno un concetto democratico delle attese per servizi di vari generi. Ma sentirsi dire: "siete maleducati" o cose di tipo offensivo da chi fa parte di istituzioni così centrali suona come una mancanza di coscienza o di professionalità. . Mi è facile pensare che sono stanchi di sentire le richieste di chi fa fatica ad esprimersi in italiano, ma davanti ad un dovere statale ci si pone con la voglia di svolgere meglio possibile il proprio lavoro. Come è giusto dire (secondo la mia umile opinione) davanti a tali comportamenti vige uno scarso rispetto verso l’immigrato. Io in primis, sono un'immigrata a tutti gli effetti e non infrango le regole, non disturbo il prossimo, non faccio niente di cui vergognarmi e comunque parecchie volte vengo presa leggermente in considerazione, davanti alle porte di queste istituzioni. L'offerta e la domanda non si incontrano, ma si ignorano facilmente facendo così uno scontro. L’incompetenza ha il potere di un virus che si espande lì dove trova anticorpi deboli.

 

Fatjona Seko, DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 12 Gennaio 2009 17:44 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
ccccccc
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 17.00 all’Associazione D.E.A. in via Alfani 16r si terrà il seminario su Pratolini  con la proiezione “Le ragazze di San Frediano”. Se volete prenotarvi per questa o per altre proiezioni contattate: redazione@deapress.co...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026

Galleria DEA su YouTube