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L'elettromagnetismo

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Centro Studi DEA propone un'inchiesta su questo problema: i campi elettromagnetici.

Purtroppo facendo un giro per la città ci siamo accorti che abbiamo molti luoghi pieni di altra tensione. Sappiamo che una sovrabbondanza di energia può avere effetti dannosi, qundi abbiamo voluto osservare da vicino alcune zone dove ci sono alcuni agglomerati urbani. Se la troppa luce abbaglia e ancora di più brucia la retina, ancora di più gli altri eccessi ci portano ad una attenzione maggiore, come i raggi ultravioletti (ancora elettricità!) abbronzano se sono troppi possono provocare varie dermatosi fino al cancro alla pelle. Trotta energia rispetto alla zona sui cui essa si riversa può quindi danneggiare l'essere umano Ad esempio se un Laser da 2 millesimi di Watt non può essere guardato a lungo direttamente perchè  ci può rendere ciechi in quanto la sua energia è molto concentrata mentre possiamo fissare senza problemi una lampadina da 40 Watt la cui luce si diffonde in tutte le direzioni. Il "risanamento" degli impianti responsabili dell'elettrosmog è un business colossale per un buon numero di aziende grandi e piccole potendo comportare costi astronomici che sarebbero in ultima analisi a carico della popolazione. Per esempio nel caso delle linee ad alta tensione da interrarsi è ovvio l'interesse dei fabbricanti di cavi. Per i cellulari, è stato messo in evidenza come il sostituire le attuali antenne ripetitrici con molto più numerose antenne di minore potenza potrebbe indurre benefici effetti anche sull'occupazione.  Molte cose vengono sottaciuti dai politici alla popolazione e pochi sono gli interventi di "risanamento" ma dare informazioni sui campi E.M. è un dovere senza che questivengano considerati allarmistici. Data la nostra economia siamo contretti ad usare, comprare, riflettere poco e convivere  con i campi elettromagnetici a bassa tensione ma dobbiamo incominciare a guardare dove sono concentrati e così impareremo ad evitare accumuli di alta tensione. I danni esistono e quindi indagheremo sui fattori determinanti che le persone ci segnaleranno.

Chiunque abbia notizie ci scriva a redazione@deapress.com

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Novembre 2009 14:10 )  

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