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Perseverare

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Ancora una volta il Presidente del Consiglio italiano non cede neppure di fronte ad una sentenza della Corte Costituzionale continuando a pretendere l’impunità processuale per i suoi trascorsi giudiziari. Affiancato dai suoi avvocati, tenta con caparbietà di affondare il sistema giustizia più di quanto non sia lacunoso. L’ultimo tentativo del premier prevede oltre l’annullamento ai suoi procedimenti anche quelli per reati che riguardano crimini penali di estrema gravità. La Magistratura continua a lanciare appelli di estrema pericolosità nelle ultime scelte della maggioranza ma resta anch’essa inascoltata e impotente da una gestione che non riconosce la sua autonomia fomentando, peraltro, dubbi sul suo operato.In nessun Paese europeo sarebbe possibile tanta arroganza e totale mancanza di rispetto per la leggi dello Stato mostrando palese irriverenza - verso quelle regole per le quali il Premier ha prestato giuramento - con la pretesa di essere al di sopra di ogni responsabilità. Un paradosso tutto italiano che anche la stampa estera fatica a comprendere; un  fenomeno che da oltre un decennio va avanti dove l’intero parlamento  ha dimenticato i suoi doveri. Possibile che le opposizioni non abbiano la forza per salvaguardare questa Nazione da un potere sconsiderato? Un Ministro della Repubblica – Bondi – il quale fa riferimento a “trascorsi fascisti” come esempio lodevole, evidentemente non è bene informato sui trascorsi storici di avvenimenti tutt’altro che lodevoli.Berlusconi che favorisce D’Alema alla corsa di Ministro degli Esteri Europeo come D’Alema favorì Berlusconi nella bicamerale non sono segni confortevoli nel rispetto dei propri ruoli; un fondatore del Pd – Rutelli – che non si riconosce più in quei programmi e/o valori e lascia il partito cercando altre collocazioni non è un segno confortevole per avvallare una compatta opposizione. L’autenticità e la responsabilità dei propri ruoli è scomparsa in un disegno incomprensibile che sembra mirare soltanto a destabilizzare. Mai come oggi le strutture portanti  istituzionali vengono sgretolate senza alcuna fatica sconvolgendo le regole di una democrazia che nessuno sembra accorgersi della sua fragilità. Con grande soddisfazione il Presidente “di tutti” ha affermato con enfasi: “Non gliene ho lasciata passare neanche una”.La controparte vuole dare ragione a questa affermazione?

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