Frasi infelici
Lunedì 30 Novembre 2009 00:43
Riccardo Fratini
E’ difficile immaginare un sentimento diverso da quello del rispetto a chi è caduto per difendere il nostro Paese da forme di criminalità e associazioni malavitose; è difficile immaginare come l’indifferenza per la memoria e il rispetto per i parenti delle vittime possano essere oggetto di irriverenza.Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e molti altri hanno dato la vita in difesa degli italiani onesti. Hanno difeso i valori della giustizia e della legalità sapendo il rischio che correvano, sapendo che prima o poi sarebbe arrivata la contropartita. Troppo spesso i loro parenti – e loro stessi – hanno lamentato l’assenza dello Stato lasciandoli isolati nella sostanza del loro operato. Solo a morti avvenute si sono celebrati i funerali di Stato e blaterato parole di compianto.Il cinema da sempre ha raccontato, oltre a storie di fantasia, momenti del nostro costume . Scrittori e registi che con il racconto hanno portato negli schermi denuncie sociali, ricostruito processi, evocato storie veramente accadute: il processo Fenaroli, il delitto Mattei, il delitto di Aldo Moro sono solo alcuni titoli. Molti di queste pellicole sono entrate nelle candidature degli Oscar.Successivamente anche la televisione ha affrontato tematiche sociali, di cronaca ed ha contribuito, con le svariate fiction a ricordare fatti e persone dove la storia non ha reso giustizia. La Piovra ha recensito un successo oltre i confini nazionali. Esprimere contro gli Autori del romanzo e/o dello sceneggiato parole di disprezzo non si addice al Primo Ministro in carica.