DEApress

Tuesday
May 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Salima in libia

E-mail Stampa PDF

Salima in libia

Entrammo in Libia con la moto e al primo paese ci fermammo a chiedere informazioni. Il mare ci aspettava e il caldo ci accompagnava. Ogni volta che penso a quel viaggio mi viene in mente l'incontro con Salima:

Appena ci siamo fermati un uomo ci viene incontro. E' vestito di bianco, ha gli occhiali da sole, un gran paio di baffi e parla un po’ d’italiano. Si fa capire e alla nostra domanda "dove poter fare il cambio",  dice che non esistono banche in quel piccolo villaggio e c’invita a casa sua.  Una casa con giardino, tanti polli e tanti bambini giocosi ci vengono incontro. Cosa inaspettata per una famiglia che non ha mia visto uno straniero, anzi due: un uomo, una donna e una moto.

Ci chiedono di restare e non ce lo facciamo dire due volte. Bene! Ecco il contatto con la popolazione che tanto speravamo. Fabio va in paese con Omar ed io resto con Salima. La osservo mentre prepara il pranzo, è bellissima, ha due occhi neri e lo sguardo fiero. La osservavo di nascosto non volevo che se ne accorgesse, ogni tanto sgridava i bambini e poi buttava i rimasugli del cibo ai polli. Bambini e polli allevati nella stessa maniera, mangime e cibo preparato. Ogni tanto prendeva il più piccolo per il braccio e gli lavava il muso, oppure provata a rimettere a posto i capelli spettinati. Tutto inutile l’aia era invasa di molte cose e la confusione regnava armoniosamente.

La televisione in casa era sempre accesa e stranamente in lingua italiana.  Ad un certo punto Salima mi prese per mano e mi portò nella sua stanza segreta. Aprì un baule e mi vece vedere un abito meraviglioso, delle scarpette d’argento, un libro con delle illustrazioni e una cartolina.

Una cartolina venuta da lontano, dalla Germania. Mi chiede con il linguaggio dei segni se abitavo lì. No! dissi con il capo, vidi i suoi occhi riempirsi di lacrime, osservai che non c’era un nome scritto, solo una parola  che voleva dire “saluti”. Salima non parlava italiano e non si arrangiava come Omar ma dal suo sguardo capii che il suo ricordo e il suo dolore erano lontano da quella corte rumorosa piena di bambini e polli.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 26 Maggio 2010 15:23 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori Diplomato al Liceo Artistico di Ravenna, laureato in Architettura a Firenze. Professore nel Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze. Attivo in vari gruppi artistici e associazioni, con attenzione alla multiculturalità , ...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...
DEAPRESS . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
DEAPRESS . 01 Maggio 2026
In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il te...
DEAPRESS . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...

Galleria DEA su YouTube