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Mondiali ciclismo 2013 - Ricognizione nazionale italiana

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I mondiali di ciclismo su strada si avvicinano. Mancano ormai meno di tre mesi al 29 settembre quando si svolgerà in Toscana la gara regina della competizione iridata. Ieri mattina la nazionale italiana capitanata dal ct Bettini si è riunita allo stadio Artemio Franchi di Firenze per provare il percorso.

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Tra di loro erano presenti gli uomini di punta della squadra come Vincenzo Nibali, Giovanni Visconti e Filippo Pozzato, ciclisti in grado di vincere questa competizione. La gara, lunga 272 km, prenderà il via da Lucca e arriverà a Firenze dopo 100 km. Al passaggio suggestivo nel centro storico della città seguirà il circuito di Fiesole, un anello di 16.6 km da percorrere 10 volte prima del traguardo di viale Paoli. Ed è proprio questo anello che il gruppetto azzurro è andato a testare ieri mattina. I corridori da viale Paoli hanno raggiunto l'inizio di via San Domenico che porta a Fiesole. Una salita di 4.4 km dolce e pedalabile (5% di pendenza) ma che dopo 8-9 passaggi può rimanere nelle gambe dei corridori se presa a velocità sostenuta fin da subito. I ciclisti al culmine della salita hanno raggiunto piazza Mino lasciandosi alle spalle lo spettacolare panorama di Firenze.

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Attraversata la rotonda i corridori sono scesi in picchiata verso Pian del Mugnone percorrendo una discesa che, seppur abbastanza facile, non dovrebbe lasciare spazio per recuperare ad eventuali inseguitori. Una volta raggiunta la Faentina il gruppo azzurro ha proseguito verso Firenze facendo lo slalom tra camion e asfaltatrici che stavano rifacendo il manto stradale proprio in previsione dei mondiali. Arrivati a Ponte alla Badia i ciclisti hanno svoltato a destra imboccando via Salviati.

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Questo è il punto più suggestivo del circuito iridato e probabilmente sarà quello decisivo. Uno strappo breve ma durissimo che al decimo ed ultimo passaggio, con 270 km percorsi e 3.300 metri di dislivello alle spalle, può spezzare le gambe a chiunque. I ragazzi della nazionale sono saliti adagio, saltellando sui pedali tranquilli e sorridenti ma sicuramente fra tre mesi in via Salviati vedremo solo smorfie di dolore e fatica tra due ali di folla.

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Raggiunta via bolognese si ridiscende su Firenze e, lasciata piazza della Libertà, i ciclisti hanno passato il cavalcavia delle Cure per imboccare viale dei Mille. A questo punto stanchi ed appagati gli azzurri si sono fermati a fare colazione in un noto bar della zona.

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Il 29 settembre però il traguardo non sarà di fronte ad un dolcetto ma in fondo al viale Paoli, nei pressi del Mandela Forum. Sarà qui che il più forte, il più resistente, il più tenace raggiungerà la gloria eterna andando a vincere uno dei mondiali più belli della storia del ciclismo.


02/06/13

Cosimo Biliotti

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