
"Ogni opera di Coccioli ha un senso metafisico che spazia tra il reale e l'irreale proponendo alternanza tra visione e surrealismo. Una passione artistica nata durante il suo percosso progettuale e lavorativo che sfocia in quadri di rottura con schemi concettuali e coloristici che definirei una architettura deviata alla ricerca di una nuova forma astratta". Silvana Grippi
----------------------------
Giorgio Antonio Coccioli nasce il 29 luglio 1951 a Melpignano (LE), un paesino del basso salento, si dedica già da piccolo alla grande passione del disegno realizzando disegni da foto, stampe e dal vero. Alle scuole medie scopre e sviluppa le proprie capacità riproducendo liberamente vari soggetti con tecniche coloristiche a macchia. Frequenta il Liceo Artistico di Lecce fino al 1970 dove sperimenta con trasgressione materiali e supporti eterogenei allargando le proprie esperienze anche alla scultura in creta e gesso. Si laurea in architettura all’Ateneo di Firenze. Partecipa a iniziative culturali ed esposizioni collettive; tra queste la rassegna “Ecorinascimento: il Natale nell’arte contemporanea” presso Villa Simoneschi a Chianciano Terme nel 2015; nel 2016, una collettiva presso il Castello di Montepulciano; l'esposizione “Forme e colori del mondo” in occasione della 80^ mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze. Concorre al “Premio Nazionale Città di Lastra” 50° edizione, tenutasi a Lastra a Signa ed è presente alla rassegna “I colori del Mare” tenutasi a Forte dei Marmi presso il museo Ugo Guidi.
Al concorso “PAUL GAUGUIN” 2017 riceve il premio tra i finalisti con l'opera “Annunciazione”. Durante e nel pieno della Pandemia del Covid non si ferma e comunque nel giugno 2020 partecipa ad una mostra virtuale collettiva indetta da “NAG ART GALLERY” e al Concorso ENEGANART 2023 “Luci nel Buio “ e PREMIO D'ARTE “Campaldino 1289/Poppi 2023” nella Galleria comunale di Arte moderna e contemporanea, Palazzo Giorgi, Poppi (AR) ed ancora nel 2025 espone a Pistoia nella
Galleria Artistikamente. Le opere sono caratterizzate da colori vibranti che creano un contrasto drammatico con le strutture architettoniche in bianco e nero. Lo stile astratto
figurativo suggerisce un legame con correnti artistiche come l'Espansionismo che cerca energia e forma.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






