L'insensatezza umana che regna in certi uffici, raggiunge, a quanto sembra, l'assurdo di considerare la stazione ferroviaria fiorentina di S.M. Novella come un obbiettivo militare suscettibile di invasione da parte di qualche non meglio precisata potenza straniera ostile....
Infatti era già impossibile spiegarsi altrimenti il coprifuoco notturno che impone che la stazione sia chiusa a certe ore della notte, e, parimenti, impossibile spiegare l'assurdo per il quale ai membri delle cosiddette forze dell'ordine, è stato ordinato di controllare che ogni passante sia provvisto di biglietto ferroviario per giustificare la sua presenza in tal luogo...
Ma, da alcuni giorni a questa parte, il delirio che presiede agli “spostamenti di truppa” si è rivelato nella sua interezza nella nostra stazione. Evidentemente, è stato infatti stabilito che il numero “degli armati” nel suddetto luogo non possa mai scendere sotto i 15 /20, ed essendo insufficiente a tale scopo il presidio della “Polfer”...si è ricorsi, prima ai finanzieri...e da qualche giorno ...agli uomini della Forestale....Che “stazionano” ... "armi alla mano"...incuranti della profonda (benché involontaria) comicità che la loro presenza suscita.
Cosa ne dobbiamo dedurre? Che Putin abbia dichiarato :“Dopo la Crimea...Santa Maria Novella!” ? Che siano giunte “minacce dall'oltretomba” da parte di Osama Bin Laden? Che i nuovi piano Nato considerino S.M Novella come la “chiave di volta” del sistema difensivo Occidentale?
O più semplicemente....che “il lume della ragione” abbia ormai cessato di riversare il benchè più debole barlume nelle menti dei nostri politici?
Fabrizio Cucchi, DEApress
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