DEApress

Wednesday
Jul 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Ancora sul tema: Stazione S.M.N.Firenze

E-mail Stampa PDF

alt

Ieri, passando dalla stazione fiorentina di S.M. Novella ho notato -mio malgrado!- che l'insana follia poliziesca che ha caratterizzato negli ultimi mesi la vita dei viaggiatori in transito per tale luogo, non sembra placarsi, anzi, si assiste a una nuova fase : i cartelli.

Infatti ai binari non sbarrati -1, 1a, 2 – sono stati messi dei cartelli, come quello che vi riporto nella foto, che da soli, denunciano non solo la costante involontaria comicità delle varie iniziative repressive, ma quel che è peggio, la mancanza di rispetto -da parte delle stesse autorità- per i diritti dei cittadini e dei viaggiatori.

Ogni stazione ferroviaria è, infatti,  per definizione, un luogo pubblico, non la proprietà privata di quel o di quell'altro “padrone delle ferriere”....Non sono state forse le ferrovie realizzate, ma soprattutto mantenute, con i soldi della collettività? E quindi sia dei ricchi che degli indigenti? E quindi sia di chi si serve delle ferrovie quanto di chi non se ne serve? Ora, la teoria che giustifica lo “status quo” è che le cose sono di chi le paga, non di chi se le accaparra. Ma evidentemente questo non vale...quando si tratta delle ferrovie! Non è stato l'azionista di “Italo” o della -non più pubblica- “Trenitalia” a “tirar fuori i quattrini” quando si è trattato -ad es. - di rimettere a posto le ferrovie dopo l'ultima guerra. No, è stata la collettività “in quanto tale”, o meglio, la sua espressione che, in quel momento storico è sembrata legittima alla maggioranza (chiamata “stato”). Ora, che il comune cittadino, unico e solo legittimo proprietario, l'unico che potrebbe legittimamente andare, venire, decidere....non possa più salutare gli amici al binario, come era abituato a fare, e che per di più, una fazione in armi -eufemisticamente definita “guardie giurate”- sorvegli e decida per lui chi può e chi no avvicinarsi agli stessi....Confuta inesorabilmente ogni vuota discussione sul cosiddetto “diritto”.

A S.M.Novella la vuota assurdità della violenza organizzata  -da parte di fazioni in armi, di capitalisti "mannari" e di "can da seguito"- è, a ogni osservazione, l'unica legge imperante.

A questo punto, per non ripetere noiosamente quanto ho già scritto in precedenza, ( http://www.deapress.com/societa/17213-riflessioni-sulle-nostre-ferrovie.html ) vorrei fare qualche osservazione sull'operato del reparto di polizia (Polfer) “in forza” nella stazione fiorentina in esame. Personalmente trovo che la teoria secondo cui ci sia la necessità della presenza di un reparto fisso di polizia in quel luogo sia questionabile, ma che comunque l'operato dei componenti dello stesso, sia semplicemente insensato. Infatti non sarebbe loro primo dovere l'impedire che fazioni in armi presidino quel luogo a vantaggio di chi le paga? Invece vediamo che non soltanto essi tollerano la presenza delle cosiddette “guardie giurate”, ma anzi...collaborano con ogni mezzo.

Poi, non sarebbe loro dovere vigilare affinché i cittadini rispettino i sacri doveri d'ospitalità non solo verso chi ha i soldi per comprare il rispetto dei suoi diritti, ma anche verso gli altri? Non sarebbe loro dovere assistere e difendere il mendicante, il profugo, lo sbandato? Invece vediamo i suddetti agenti ...dare un pessimo esempio, essendo loro per primi a scacciare, minacciare, infastidire chiunque porti le stigmate del “diverso”......

Invece di cartelli ridicoli, invece di fomentare intolleranza e stupidità, i nostri "pubblici ufficiali" dovrebbero preoccuparsi di evitare che mercenari armati presidino la (purtroppo) nostra stazione, a scorno dei diritti che ognuno di noi -e non gli azionisti di "Italo" o di "Trenitalia"- possono esercitare su tale luogo. Ed in primis quello di andare e venire a piacer nostro, senza pagare "il pizzo" altresi chiamato eufemisticamente biglietto, la cui abusività è ormai chiara anche alle amministrazioni comunali di molte città civili che lo stanno progressivamente abolendo (1).

Fabrizio Cucchi, DEApress

 

(1) Ad es. a Tallin, in Estonia ( http://ec.europa.eu/environment/ecoap/about-eco-innovation/good-practices/estonia/20130617-capital-of-free-public-transport_it.htm ), ma anche in Francia (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/14/la-francia-corre-ai-ripari-mezzi-pubblici-gratis-contro-linquinamento/913946/ )

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 21 Agosto 2014 09:16 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 21 Luglio 2026
Nella suggestiva Villa Bardini in questi giorni troviamo la mostra delle foto Locchi degli anni ‘50-’60-’70. Sarà possibile visitarla dal 7 maggio al 18 ottobre 2026. Foto in bianco e nero che raccontano una storia fatta di viaggi, ricordi e speran...
Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 15 Luglio 2026
E dopo Boomerang, come detto nell’articolo precedente nasce la rivista D.E.A., la quale esce mensilmente, un inserto sarà DONNA E ARTE (attività e produzioni artistiche a confronto) una nuova idea innovativa uscita tramite il progetto Fanzine e che c...
Silvana Grippi . 14 Luglio 2026
BOOMERANG è una rivista che nasce il 7 marzo 1988 innovativa per l'anno di uscita,  nata su un idea dell’Associazione “centro socio culturale D.E.A.” che inizia la sua attività il 25 settembre 1987 con l’intento di collocarsi come struttura crea...
DEAPRESS . 11 Luglio 2026
AL PALACONGRESSI GRANDE SUCCESSO  DI PUBBLICO PER LA CONFERENZA ANNUALE  DELLA SOCIETA' PER LA BIOLOGIA SPERIMENTALE ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI  Innovazione e creativita' per creare connessioni profonde fra scienziati di varie d...
Silvana Grippi . 10 Luglio 2026

Galleria DEA su YouTube