(Foto di ADNE)
"Una giornata storica per questo Paese, una mobilitazione vastissima che si è nutrita del desiderio e dell'entusiasmo di tante e tanti che hanno a cuore il valore dell'uguaglianza": Gabriele Piazzoni, segretario di Arcigay, commenta emozionato l'enorme risultato della manifestazione.
Ieri, infatti, in quasi cento città italiane si sono svolte manifestazioni a favore delle unioni civili e dei diritti del mondo lgbt. Al grido (e hashtag) #SVEGLIATITALIA, lanciata da Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit in occasione dell'inizio della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza accanto a un pezzo importantissimo della società civile: associazioni, istituzioni, partiti, sindacati, liberi cittadini e cittadine hanno aderito in massa all'appello.
"Un milione di sveglie hanno suonato oggi in tutto il Paese, il Parlamento le ascolti", scrive sul proprio sito l'Arcigay.
L'Italia è l'unico paese dei 28 dell'Unione europea senza una disciplina sulle unioni civili: "Le battaglie per i diritti non possono cedere a nessun compromesso. Queste piazze meritano un Paese migliore", conclude Piazzoni.
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