DEApress

Friday
May 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Svolta In Iran: sì alle donne negli stadi

E-mail Stampa PDF

Piccolo, grande passo avanti in Iran nella lotta ai diritti femminili. Sì alle donne negli stadi. Ad annunciarlo in uina nota il ministro dello Sport della Repubblica Islamica, Masoud Soltanifar. "Tutte le preparazioni necessarie sono state fatte in modo che le donne, inizialmente solo per le partite internazionali, possano entrare negli stadi di calcio". Il prossimo 10 ottobre sarà la prima, storica occasione, con la gara che la nazionale maschile di calcio iraniana giocherà allo stadio Azadi di Teheran contro la Cambogia per le qualificazioni al Mondiale del 2022 in Qatar. Misure di sicurezza sono già state attuate: ingressi sono già stati studiati, sono stati fatti bagni separati per maschi e femmine, ed è atteso un dispiegamento rafforzato di forze di polizia per evitare ogni tipo di incidente. 

Il provvedimento arriva in seguito alle polemiche derivanti dalla morte di Sahar Khodayari, ventinovenne appassionata di calcio che si era tolta la vita per evitare il carcere dopo essere stata scoperta in uno stadio. La ragazza, entrata mimetizzandosi per assistere ad un match della Champions League asiatica, era stata tradita da una foto inviata alla sorella e scoperta dalla polizia nel Marzo scorso. Rilasciata dopo tre giorni in carcere, avendo il sentore di tornarci, rischiava una condanna a sei mesi, ha compiuto la sua ultima decisione. L'avvenimento ha scatenato l'indignazione generale e intensificato le pressioni sul governo per un cambio di rotta. La stessa federazione calcistica internazionale (Fifa) ha sollecitato l'inclusione femminile, tanto da minacciare una possibile esclusione dall'Iran dai prossimo mondiali. 

Una apertura moderata era comunque già arrivata grazie al governo moderato di Hassan Rohani, scontrandosi con il parere più conservatore del clero sciita. I diritti civili sembrano nonostante le opposizioni aver fatto un altro passo avanti: il divieto alle iraniane di entrare negli stadi, entrato in vigore nel 1978 dopo la rivoluzione islamica, è fortunatamente giunto al capolinea. E' triste che per arrivarci sia stata necessaria l'ennesima tragedia.

https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2019/09/19-61317984/iran_le_donne_potranno_entrare_negli_stadi/

Share

 

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Alice Bunner . 29 Maggio 2020
In tempi di incerti linguaggi in ogni campo, spicca in senso positivo l'apporto della DIREZIONE GENERALE ARCHIVI. Infatti costituisce un solido riferimento linguistico col Glossario degli Archivi. Consultabile sul sito DGA per definire e spiegare i...
Alice Bunner . 29 Maggio 2020
Le Oasi del WWF sono importanti per il nostro Ecosistema e pe rla divulgazione e la passione per la  difesa ambientale. Ci auguriamo che il nuovo turismo sappia farne buon uso: Dal 1967 in Italia sono state  inserite 94 aree nel Sistema di prote...
Silvana Grippi . 29 Maggio 2020
PEr la nostra redaizone l'idea di ambiente è legata inseparabilmente al desiderio diun mondo diverso, più giusto e con valori di libertà, solidarietà e coesione sociale.  L'obiettivo di riformare i processi di globalizzazione è una necessità per...
Marco Ranaldi . 28 Maggio 2020
La ricerca di un tempo e di un senso, il canto come sospensione interiore e di forza esteriore. Giulia Daici non sfugge a questi importanti legami del suo vivere. Il suo cantare viene da lontano, la sua voce trasmette qualche cosa che  ha a che fare ...
DEApress . 28 Maggio 2020
Sono trascorsi 40 anni dalla morte del giornalista Walter Tobagi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto ricordarlo così:  “ Era un giornalista libero che indagava la realtà oltre gli stereotipi e pr...
Silvana Grippi . 28 Maggio 2020
Circa una settantina di visitatori, oggi, per la prima mattinata di riapertura di Palazzo Pitti, a Firenze. L'ex reggia medicea, che accoglie, tra i vari musei, la galleria Palatina con i dipinti rinascimentali e barocchi, e la Galleria d'arte modern...
DEApress . 28 Maggio 2020
È possibile raccontare la bellezza senza tempo di un territorio in appena un minuto e mezzo? Arezzo ci riesce affidandosi a Robert Whitworth, filmaker britannico tra i più apprezzati al mondo. Si chiama “An ode to Arezzo” il video che la Fondazione ...
DEApress . 28 Maggio 2020
Tutti mi chiamano principessa. Sono venuta in Italia per studiare nel 1993 e sono andata per otto mesi a Milano - Ho frequentato l'Università per stranieri a Perugia e conseguito il Certificato di Conoscenza dlela lingua italiana livello B2 Celi 3. P...
Alice Bunner . 28 Maggio 2020
Il giardino di Villa Bardini riapre ai visitatori a partire da martedì 2 giugno   Il giardino di Villa Bardini riapre ai visitatori a partire da martedì 2 giugno Orario prolungato fino alle 21, fino alla fine di agosto. Grazie anch...

Galleria DEA su YouTube