Oggi Sabato 16 maggio, davanti alla basilica di San Lorenzo a Firenze, alle 10.30 si è svolta una iniziativa per ricordare l'anniversario della rivolta rom e sinti ad Auschwitz nel 1944. Una giornata commermorativa per sensibilizzare anche sull'olocausto e parlare delle problematiche Rom. Un funerale fittizio che sapeva di provocazione da parte del Presidente Zuinisi dell'Associazione a difesa dei diritti della popolazione rom: uomini e donne, che vivono in miseria e che molto spesso muoiono in silenzio.
Purtoppo la cerimonia non è avvenuta ma Marcello Zuinisi ha parlato sulla scalinata davanti alle telecamere ed ha mostrato, un'offerta ricevuta dal Monsignor Viola che non ha potuto celebrarne il ricordo. La richiesta era stata fatta con una pec inviata alla Protezione Civile Nazionale, al sindaco di Firenze, alla Regione Toscana e al Ministro dell’Interno.
Un pensiero va ad un segmento di memoria della Resistenza italiana e allo zingaro Amilcar Debar, chiamato "il corsaro" (1927-2010), partigiano sinto che partecipò alla Resistenza.
Rom, sinti e caminanti da sempre sono vittime di razzismo, fascismo e nazismo, e anche questa volta non c'è stata la "preghiera" tanto attesa.
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