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Parliamo di carceri, e di Sollicciano...

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Molto ci sarebbe da dire sul rapporto tra una realtà cittadina e le strutture carcerarie nel suo territorio. Un pò dovunque, vediamo all'opera due opposte (ma convergenti nei fini) concezioni su come l'apparato repressivo debba strutturarsi su un territorio anche solo dal punto di vista proprio urbanistico. La prima è quella di impianto "classico", ossia la "deportazione degli indesiderati". Con l'eccezione del carcere di Rebibbia a Roma, in origine il carcere viene collocato in periferia o al limite "nella zona degradata" (vedi il carcere delle Murate, nel quartiere in origine popolare di Santa Croce a Firenze). Questa concezione ha prodotto ad es. l'accordo tra Italia e Albania per tenere laggiù i migranti...Ed è in base a questa concezione che la principale struttura carceraria per adulti a Firenze è a Scandicci (Sollicciano).

Parallelamente a questa, abbiamo "il carcere diffuso". In base a questa concezione, storicamente più recente, le strutture carcerarie si moltiplicano sul territorio, si differenziano e si diffondono. L'eterogenità delle strutture presuppone e intensifica l'ubiqità della repressione. Sempre per parlare del territorio fiorentino, abbiamo quindi ad esempio l'Istituto Penale Minorile a due passi dalla stazione centrale di Santa Maria Novella e la Rems (Residenza esecuzione misure di sicurezza, l'ex manicomio giudiziario) a Empoli.

Queste due concezioni vengono portate avanti in parallelo e sono convergenti in quanto ai fini. Ovviamente però ognuna di queste due concezioni poi porta a problemi differenti, e comporta cose diverse per il territorio. Esaminiamo brevemente le ultime novità sul "carcere decentrato" che a Firenze è quello di Sollicciano, per poi dare una breve occhiata alle novità più generali sempre sullo stesso tema, rimandando ad un prossimo articolo il tema del "carcere diffuso" sul territorio fiorentino.

Circa un mese fa, Sollicciano ha visto l'ennesimo suicidio in carcere, di un ventenne migrante. Questo fatto scatenò varie proteste(1). Bisogna ricordare che la struttura in questione è un triste esempio dei problemi cronici che affliggono i maggiori istituti di pena italiani, quindi sovraffolamento, difficili condizioni igenico-sanitarie, etc. Però, sembra che più di altre strutture, questa sia stata nel recente passato caratterizzata da una particolare carenza nella ricerca di possibili soluzioni, persino dal punto di vista formale/burocratico, tanto che è stato chiesto il commissariamento della direzione della struttura (2). Alla direttrice della struttura viene contestata una  “grave negligenza in servizio” e un “contegno scorretto verso i superiori, i colleghi, i dipendenti e il pubblico” (3).

L'ultima novità è la presa di posizione del garante dei detenuti, che ha chiesto alla neo-sindaca di Firenze Sara Funaro e al governatore della Toscana Eugenio Giani, una riunione straordinaria sul tema carceri in generale e su Solliciano in particolare (4). Tutto ciò "viene a cadere" in un momento particolare per l'intero sistema carcerario italiano.

Il presidente Mattarella ha infatti promulgato ieri il cosiddetto "decreto carceri"(5). Questo consiste in un insieme estremamente eterogeneo di misure intese ad affrontare non solo e non tanto i problemi ricorrenti (oserei dire: strutturali) del sistema carcerario italiano quanto la situazione di emergenza creatasi nell'ultimo anno con almeno 62 suicidi accertati in poco più di 6 mesi (6), una buona parte dei quali di persone in attesa di giudizio. Il "cuore" del decreto è l'assunzione di nuove guardie, e vari snellimenti burocratici per il personale e nella gestione dei dati sanitari dei detenuti. Nell'occasione è stata aggiunta al provvedimento una sorta di "insalata mista" di misure per regolamentare un buon numero di casi particolari (squadre investigative comuni con altri stati, divieto del pignoramento di riserve valutarie di Stati esteri, etc.). Sono state ulteriormente definite inoltre le disposizioni in materia di misure di sicurezza da eseguirsi presso strutture psichiatriche di esecuzione delle pene (REMS), ed è stato introdotto un nuovo reato contro la pubblica ammainistrazione  di "indebita destinazione di denaro o cose mobili". La riforma Cartabia sul tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie vede inoltre la sua entrata in vigore slittare di un anno. Pochissimi i miglioramenti alle condizioni carcerarie. Solo l'incremento del numero di colloqui ammessi per i detenuti e nuove norme in favore di quelli over 70 e per coloro che si trovano agli arresti domiciliari con gravissimi motivi di salute (7).

E' difficile credere che un qualche miglioramento possa avvenire senza "un cambio di paradigma" culturale. La smania "di colpe e di castighi" che caratterizza da sempre la società italiana, è - a mio avviso- in gran parte responsabile delle atroci condizioni delle carceri. Si aggiungano i problemi dati da una giurisprudenza che non ha ancora "ben digerito" il principio di presunzione d'innocenza (una buona % de detenuti sono infatti..."detenuti in attesa di giudizio"), quelli di una magistratura che affoga nel "mare magnum" di una mole spropositata di accuse, arresti e fermi di polizia (spesso del tutto arbitrari), quelli dati da una quantità abnorme di leggi draconiane per fatti insignificanti....La povertà quindi diventa una colpa quando non è possibile pagarsi un avvocato. 

Fabrizio Cucchi/DEApress

(1) https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/07/04/protesta-in-carcere-a-sollicciano-appiccate-le-fiamme_7cefe24a-5d4b-426d-9af8-d35361d1ebca.html

(2)https://www.nove.firenze.it/sollicciano-deve-essere-commissariato.htm

(3)https://www.toscanatv.it/blog/dal-dap-procedimento-disciplinare-per-condizioni-sollicciano/

(4)https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/il-caso-sollicciano-lettera-del-garante-bd37675d

(5)https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/08/08/mattarella-promulga-il-decreto-carceri_6902836c-6646-4ea4-9bbd-a1ae44d3748b.html

(6)https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/08/08/carceri-62-suicidi-nel-2024-il-39-erano-in-attesa-di-giudizio_787689df-5b63-4e38-84ab-10e04663990c.html

(7)https://www.diritto.it/conversione-decreto-carceri-ok-fiducia-camera/

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Agosto 2024 12:31 )  

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