DEApress

Friday
Jun 19th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Polemiche "post-mortem"..

E-mail Stampa PDF

Ci si aspetterebbe che certe polemiche su vere e presunte colpe si acquietassero, una volta che i protagonisti sono, come vuole il detto popolare “morti e sepolti”, ma questa regola ha curiosamente una notevole eccezione quando si parla di scrittori o di scrittrici, e sembra che  la loro qualità di defunti, lungi dal portare i cosiddetti “vivi” a concentrarsi sulla loro opera “scritta” piuttosto che sulle vicessitudini “della carne”....invogli invece a discutere estesamente abitudini di letto, veri e presunti crimini, “coloriti passati” e chi più ne ha, più ne metta....

Non importa assolutamente se poi, in realtà, la vita del soggetto in questione sia stata realmente capace di “dare ambito” alle più fantasiose congetture, come è il caso del quattrocentesco Thomas Malory, ( http://en.wikipedia.org/wiki/Thomas_Malory ) autore -da me amatissimo- de “Le Morte d'Arthur” ( http://en.wikipedia.org/wiki/Le_Morte_d%27Arthur ) vastissima raccolta-rielaborazione dell'intero ciclo arturiano, e soggetto “post-mortem” alle più romanzesche ipotesi sulla propria vita, morte e miracoli.... Oppure se, come nel caso della sua “epigone”, Marion Zimmer Bradley, ( http://it.wikipedia.org/wiki/Marion_Zimmer_Bradley ), in fin dei conti si è trattato di una vita comunissima come quella della nostra vicina di casa...

Soprattutto “post-mortem”, quest'ultima ha avuto la singolare sorte di vedere le più grandi polemiche infiammarsi a non finire ….Anche 15 anni dopo la sua dipartita ( si veda ad es. http://www.teleread.com/writing/marion-zimmer-bradley-child-abuser-says-daughter/ ), cosa questa, che vista appunto nel confronto tra la sua esistenza e quella del suo summenzionato predecessore, desta, in me, un certo stupore...

Torniamo indietro e parliamo -brevemente - delle rispettive opere. Ho amato molto anche “The Mist of Avalon”, per motivi del tutto diversi da quelli che mi hanno portato ad amare “Le Morte d'Arthur”, ossia perchè pur non avendo mai apprezzato né il finale -a mio avviso- sdolcinato dell'opera della Bradley, né in fin dei conti la sua ideologia, -come molti altri del mio stesso “ambiente culturale”- trovavo una protagonista che era mossa dai miei stessi “meccanismi mentali”, che aveva preoccupazioni assimilabili alle mie, un rapporto -per certi versi simile-con il proprio ambiente ....e non ho trovato (quasi mai) un'altra “figura letteraria” nella quale mi riconoscessi così tanto se non nel Matho protagonista della “Salambò” del Flaubert....Figura per certi versi specularmente opposta...Confesso che tendo a pensare a me stesso -nei miei momenti migliori- come alla Morgana della Bradley, e - nei miei momenti peggiori- come al mercenario punico in rivolta del Flaubert...

Anche all'interno delle rispettive opere -se esaminiamo da un lato “Le Morte d'Arthur” e dall'altro “The Mist of Avalon” si trovano elementi maggiori per “pensar male” dei rispettivi autori nell'opera del Malory...E non parlo qui degli accenni alla prigionia dell'autore di “Le Morte d'Arthur”quanto all'ipnotica ossessiva ripetizione delle scene di duello, di lotta, una specie di mantra ripetuto incessantemente, al cui confronto le poche scene “splatter” effettivamente presenti in “The Mist of Avalon” fanno la figura di scene isolate, riportate come controvoglia, per dovere di cronaca...

Che dire quindi delle rivelazioni della figlia, che dipingono la Bradley come un mostro crudele e violento, non soltanto complice del secondo marito, ma anche “mostro in proprio”? Come ci insegna Freud, la famiglia è un luogo di conflitti, e chi scrive teme che, sotto i riflettori della curiosità generale, la stragrande maggioranza della famiglie comuni non darebbe un'immagine molto più positiva di quella che viene ritratta dalla testimonianza della figlia della Bradley, nonché nei riesumati atti del processo al suo secondo marito (magari per altre ragioni: non stò dicendo che tutti facciano quello; è abbastanza comune persino fare di peggio, anche se in altri generi di cose!)....Questo, sia ben inteso, non per sdoganare certe violenze, ma solo per ricordare che la sua presunta autrice è morta da circa quindici anni e forse è tempo di concentrarsi di più sulla sua opera che sulla sua vita...E magari, se proprio si vuole mettere sotto i riflettori la famiglia della Bradley, che lo si faccia per una sana critica a tutta la nefasta ideologia della sacralità della famiglia! Non è da stigmatizzare “il mostro” (etimologicamente: l'eccezione) bensì la regola, non molto migliore della sua eccezione...E peraltro sua creatrice....

Fabrizio Cucchi, DEApress

P.S. Comunque segno qualche link per chi sia interessato a testimonianze e discussioni sulla vita della Bradley: http://www.sff.net/people/stephen.goldin/mzb/MZB_Depos_1+2.html ; http://deirdre.net/marion-zimmer-bradley-its-worse-than-i-knew/ ; http://www.teleread.com/writing/marion-zimmer-bradley-child-abuser-says-daughter/ ;

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 27 Giugno 2014 20:49 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 19 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
  Ragazzi Siamo agli sgoccioli, eh si gente. Parlo proprio con voi… I Maturandi dell’anno 2026. Andiamo più nello specifico, cosa potrebbe uscire domani come tracce dei Temi della prima prova?   Allora vi lascio qualche idea, ovviamen...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appariscenti. ...
Silvana Grippi . 16 Giugno 2026
A Firenze in Via Fiesolana56/r è stato aperto un piccolo e coraggioso negozio che si chiama Quarto Sole -  Il soffio dei tarocchi. . Nel negozio si possono trovare oggetti esoterici molto belli e ancora collane e altre piccole cose come  &n...
DEAPRESS . 16 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...

Galleria DEA su YouTube