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tre giorni al Festival del Cioccolato di Perugia

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Questo fine settimana siamo andati a visitare l’Eurochocolate di Perugia, uno dei Festival del Cioccolato più grandi d’Europa, giunto ormai giunto alla ventiduesima edizione.

La prima impressione è stata piacevole. Arrivando di venerdì la città non era ancora stata presa d’assalto dalla folla dei visitatori ed abbiamo passeggiato tranquilli tra le bancarelle, con una splendida città a fare da sfondo.

Curiosando per le vie del centro ci siamo imbattuti in diverse curiosità: il choco kebab, le fontane di cioccolata, le birre ed i liquori al cioccolato, le riproduzioni di utensili ed oggetti, oppure dei mostri di halloween, rigorosamente in cioccolato. Infine, nella piazza principale, attiravano subito l’attenzione un enorme paio di baffi: tremila chili di cioccolata per una scultura di 4 metri (1,7 di altezza) a tema con il motto di quest’anno #Mustachoc, da leccarsi i baffi.

Un buon primo impatto insomma.. Presto però ci si rende conto che le bancarelle offrono tutte più o meno gli stessi prodotti e spesso si tratta proprio degli stessi stand ripetuti più volte lungo il percorso.

Non passano inosservati nemmeno gli sponsor con i loro banchini nei punti strategici del percorso: Mulino Bianco, Lindt, Nestlé, Cameocon il brand Ciobar, Nespresso e Ricola.

Decidiamo quindi di deviare verso i vicoli, imbattendoci in locali accoglienti e a buon mercato dove trascorrere la serata.

Il giorno dopo ci alziamo di buon’ora e ci rimettiamo a girare tra le bancarelle.. Finalmente ci decidiamo ad assaggiare un pezzo di cioccolato artigianale! Avvistiamo un blocco di cioccolato fondente incastonato da mirtilli secchi: una meraviglia! Dopo un assaggino gratuito ne chiedo un pezzettino (10 cm x 5 cm) ed ecco arrivare la mazzata: 6 euro e 50 centesimi! Alla domanda “Vuole assagiare qualcos’altro?” vorrei rispondere a questo punto “No grazie, sono povero”. Ascoltando i discorsi delle persone ci rendiamo conto che in molti pensano la stessa cosa: “sarà anche artigianale ma al supermercato costa meno della metà” oppure “ma come è possibilie che al festival del cioccolato, il cioccolato costi così tanto?”. Una commessa risponde impassibile (e anche un po’ enigmatica) “Lo chieda agli organizzatori ”..

E così anche il secondo giorno ci stufiamo presto delle bancarelle e ci dirigiamo verso altre attrazioni: va detto che la città è splendida ed il pomeriggio passa in un lampo.

Il terzo ed ultimo giorno è una domenica: la folla è impressionante e ci ritroviamo a sgomitare per farci largo tra le bancarelle. L’Eurochocolate rivela senza più veli la sua anima, volta al consumismo più sfrenato, con tanto di apposita colonna sonora reggaeton e altre canzoni a tema ("gelato al cioccolato, dolce e un po' salato.."). L’apice viene raggiunto con un autentico assalto in stile piratesco allo stand della Mulino Bianco che regala merendine a base di pane e cioccolato (ripassando 10 minuti dopo troveremo lo stand chiuso).

Intimiditi da tanta voracità ed infastiditi dalla calca ci rifugiamo in un tranquillo locale dove passiamo il pomeriggio a chiacchierare e sorseggiare tisane, in attesa del blablacar di ritorno.

Paradossalmente il festival del cioccolato di Perugia ci lascia un po’ l’amaro in bocca. Ci aspettavamo un atmosfera più festosa ed accogliente ma il clima che abbiamo trovato era piuttosto freddo (in tutti i sensi). È mancato forse l’aspetto umano: con tanta cioccolata speravamo di poter tornare bambini, invece ci siamo ritrovati immersi in un enorme supermercato con clienti che sgomitavano per poter investire in costosa cioccolata tutti i propri risparmi e commessi senza un attimo di tregua sull’orlo della crisi di nervi. Persino il centro storico della città, ricco di palazzi storici e monumenti, davanti all’Eurochocolate è diventato poco più di un set dove recitare la commedia del “siamo tutti pazzi per il cioccolato!”.

L’unica consolazione è stata di aver visitato Perugia, città davvero accogliente dove speriamo di tornare presto, magari per l’Umbria Jazz!

Articolo e foto di Thomas Maerten

 

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