Esibizione “Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri”
Questa mattina presso l’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze di via Folco Portinari in Firenze, si è tenuto l’epilogo del ciclo di conferenze e spettacoli “Firenze oltre le mura”.
L’evento è stato il concerto della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri diretta dal Maestro Ennio Robbio.
Prima del concerto, vi è stata una relazione introduttiva da parte del Colonnello Scafuri ispettore regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, associazione di cui ricorre l’anniversario per i 130 anni, mentre durante il concerto c’è stato un breve saluto da parte del Presidente Consiglio
Regionale della Toscana, Eugenio Giani.
Dalle parole del Maestro Robbio, ho potuto apprendere alcune informazioni sulla “fanfara”: ‘La Fanfara dei Carabinieri di Firenze nasce nel 1920 in seno alla Scuola Sottufficiali dei Carabinieri, oggi Scuola Marescialli. I musicisti in passato erano tutti allievi sottufficiali, oggi invece sono “carabinieri-musicisti” in servizio permanente nella Fanfara, che talvolta svolgono anche il normale servizio istituzionale.
La denominazione “fanfara” però è impropria per questo gruppo musicale, che sfruttando strumenti come ance, ottoni, percussioni e talvolta strumenti elettrici, è in sostanza equivalente ad una piccola banda musicale con spunti da big band’.
Il maestro ha inoltre ricordato come ‘la musica sia una delle componenti che ha sempre integrato e spronato le attività degli eserciti in tutti i periodi storici, e si ritiene che questa, agendo sulla parte irrazionale del cervello, possa spingere le persone fino a compiere gesta eroiche anche nelle
circostanze più improbabili. Intanto però cerchiamo di goderci questa forma d’arte come un momento di spensieratezza, allegria e divertimento’.
Sono state eseguite musiche di Gershwin, Modugno, Sinatra, Morricone, con il brano di inizio “La Fedelissima”, marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri, e terminato con l’inno di Mameli.
L’esibizione ha visto anche 3 carabinieri come primi musicisti in momenti diversi, di cui uno di essi impegnato con un insolito duo di strumenti: una vecchia macchina per scrivere Olivetti, ed un campanello simile a quelli presenti nei telefilm anni ’50 per chiamare il personale degli hotel.
Alcuni cenni di storia sull’Arma e sulla fanfara legati alla città fiorentina:
Il Corpo dei Carabinieri è divenuto Arma nel 1861, anno dell’Unità d’Italia, ed era strutturato in 13 legioni, di cui a Firenze vi era la sesta.
Nel 1866, quando Firenze era diventata la capitale d’Italia, vi fu trasferito il Comitato dell’Arma dei Carabinieri Reali (l’attuale Comando Generale), trasferimento cui seguì la creazione del Corpo dei Corazzieri, avvenuto sempre nella Nostra città.
Ed è anche per questo significativo incrocio fra Arma dei Carabinieri e Firenze capitale, a ricordare un frammento di storia italiana e fiorentina, oltre che per celebrare il 130° anniversario dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che il progetto “Firenze oltre le mura” ha ospitato il concerto della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze.
Testi ed immagini di Enrico Guerri Photography (testi del comunicato stampa inviato dall’Arma al comitato Firenze oltre le mura”, ed adattati senza mutarne i significati)
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